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ATTIVITA' - LABORATORIO CON I GENITORI 2018

LABORATORIO E FESTA CON I GENITORI SC. COMUNALE DELL'INFANZIA MONTI il gruppo di genitori 2018 ingrandimento

Anche per quest'anno, per la seconda volta (vedi Attività con i genitori del 2017), alla scuola dell'infanzia comunale Monti, sin da ottobre 2017, si è avviata la progettazione comune di incontri di laboratorio che hanno coinvolto un gruppo di genitori nella preparazione, nell'organizzazione e gestione di una "Piccola festa del gioco decentrata" sempre tenuta nell'area verde limitrofa la scuola (vedi edizione del 2017).
A differenza dell'anno scorso, quest'anno tutta la comunità educante è coinvolta nel processo: anche i bambini/ e le insegnanti della medesima scuola, si sono coinvolti sin dalle fasi iniziali nella realizzazione delle risorse ludiche da giocare alla festa (prevalentemente in compiti di decorazione dei materiali preparati dai genitori).

Con la prima riunione tra gli adulti (in cui sono convenuti dei rappresentanti del gruppo dei genitori e gli insegnanti - novembre 2017), sono state tracciate le linee generali per la programmazione dei laboratori, a cui avrebbero collaborato docenti e bambini/e, nei suoi contenuti e nelle date - una volta al mese per 4 o 5 incontri (in base alle necessità), definendo anche la data della festa per il 16 maggio 2018, da tenere al mattino presso l'area giardino di via Capodistria, limitrofa alla scuola.
Questa è stata un'importante novità, vedere la non separazione tra chi propone e realizza e chi beneficia del progetto.

Le proposte di attività fatte alla comunità della scuola, sono state orientate dal tema dell'ARIA, prodromo di quanto si svilupperà meglio l'anno prossimo (nell'edizione del progetto Festa del gioco 2019), definendo alcuni giocattoli da costruire sia per le attività di gioco ludico motorio e sia per l'ambientazione della piccola festa, che porterà ad una parziale trasformazione del luogo, per caratterizzare la giornata. Come giocattolo a stimolo delle attività ludico motoria si è proposta la "Girandola da corsa" (una versione più semplice della Girandola con il manico, più efficace per stimolare nei bambini/e della scuola dell'infanzia il correre - che richiama l'origine della girandola cosi' come fu dipinta da Bruegel nel quadro "Giochi di fanciulli", 1660), e poi per l'ambientazione ma anche gioco la "Manica a vento resistente" (una versione "più robusta" - ideata per resistere nel tempo, resistere più a lungo agli "urti del giocare" - della "classica" manica a vento fatta in carta velina).

piegare eleica ingrandimento tagliare il perno ingrandimento inserire il perno ingrandimento gruppo e multi attività ingrandimento
Alcune delle fasi della costruzione dell'elica, che diventerà poi la "Girandola da corsa". Ed una foto del gruppo raccolto attorno allo stesso tavolo, in cui individualmente o in copia, si svolgevano compiti diversi ma in contemporanea: le eliche, i canestrini, le spirali
1 - Tagliare più o meno a metà bottiglia grande di plastica per recuperare la parte superiore della stessa (oppurtunamente lavata e priva di etichetta), nonchè modellarla (tagliandone 4 o più spicchi, arrotondando gli spigoli di ogni spicchio e piegando ciascuno di questi leggermente in forma obliqua). 2 - Cercare un tappo di sughero che sia della grandezza adeguata per la bocca della bottiglia, e tagliarlo a metà (una parte è da inserire nella bocca della bottiglia e l'altra per la fine del perno), nonchè procurargli un buco guida in ogni metà, ricorrendo alla trivellina. 3 - tagliare un pezzo di spiedino, della lunghezza di 12 cm, poco appuntito in entrambi i lati (in questo modo fa poca fatica ad entrare nei buchi guida). 4 - inserire un'estremità del mezzo spiedino nel mezzo tappo di sughero e poi questo nella bocca della bottiglia. 5 - decorare l'elica con nastro isolante o altro di leggero e vistosamente colorato. 6 - vestire lo spiedino con un pezzo di cannuccia di plastica quindi completare il giocattolo con l'altro mezzo tappo di sughero, posto all'estremità libera del mezzo spiedino


In una prima ipotesi si era anche prevista la realizzazione di un "cubo sonoro", una grande scatola in legno dis-assemblabile da cui entravano e dipartivano dei tubi di plastica, per giocare con il suono, la voce.
Si sono poi ripartite quali attività avrebbero realizzato i genitori e quali la scuola: per i primi c'era da recuperare e preparare i materiali ed il loro assemblaggio, per i secondi la decorazione, sia delle Maniche a vento resistenti che delle Girandole da corsa.
I genitori hanno anche ideato l'insieme dei giochi da fare alla festa, ricorrendo sia ai giocattoli realizzati che a nuove idee che si sono emerse strada facendo, fino ad ideare in complessivo 6 diverse postazioni di gioco, e l'ambientazione e tutti i dettagli che ad essa andava dietro per ottenere un evento divertente, semplice e sicuro, ma anche che lasci spazio e tempo al giocare.

secondo incontro ingrandimento
canestri ingrandimento
elica elastica spirale ingrandimento
attaccare adesivo ingrandimento
inserire spago ingrandimento
misure per lo spago ingrandimento
Con il secondo ed il terzo incontro, il gruppo ha avviato e terminato la ralizzazione di quanto prefissato, e anche di quelle idee che sono nate sul momento, allo scopo di poter arrivare a presentare e condurre sei diverse "postazioni ludiche" (da condurre durante la piccola festa decentrata del 16 maggio, presso la limitrofa area verde di via Capodistria). Più fondi di bottiglie di plastica (rimanenze di quelle tagliate per realizzare le eliche delle Girandole da corsa) sono state tra loro accostate (trattenute da nastro scotch bianco largo) per creare delle sorti di "canestri", con cui giocare per fare centro attraverso una pallina di spuga. Sempre con più fondi di bottiglia sono state create delle spirali, il cui fondo rigido rimasto intatto è servito per trasportare palline di carta stagnola (durante un semplice percorso).
stendere ingrandimento
uso dello scotch trasparente o bianco per ingrandimento
Un accenno particolare alla costruzione delle "Maniche a vento resistenti", non semplice da realizzare: nelle foto l'attenzione si concentra sul "tubo", che viene bene steso sul tavolo, prima di ricevere l'adesivo che gli permette di fare coincidere due lembi di un rettangolo di "plastica resistente" (che ha già una "bocca" fatta con filo metallico da giardiniere), che riceve in due punti il filo per poter essere "giocato" o appeso ad altro
Qui di lato, in uno scatolone parte delle 140 eliche (da regalare una per bambino/a) che attendono di essere decorate (a scuola) e assemblate dai genitori (due mezzi turaccioli, un mezzo spiedino, l'elica decorata, il pezzo di cannuccia)
scatola di eliche ingrandimento
costruire il basketle foto mostrano la sequenza per costruire il canestro o "basket" di fondi di bottiglie

Con il primo incontro si è avviata la preparazione e l'assemblaggio della Girandola da corsa, che è stata poi decorata con l'intervento dei/delle bambini/e, ricorrendo a ritagli di carte adesive di vario colore e strisce di plastica variamente colorata (con del bi-adesivo, per attaccare queste al rettangolo di "plastica resistente)". Contemporaneamente e nei successivi incontri, la manipolazione del materiale ha stimolato i genitori alla generazione di nuove idee di gioco, nonchè alla rievocazione di altro che avevano fatto in passato:

manica avento resistente ingrandimento manica a vento ingrandimento manica avento resistente ingrandimento
Vari pattern decorativi diversi per le "Maniche a vento resistenti", fatti di semplici forme geometriche ricavate da ritagli di carta adesiva, applicate sul tessuto in plastica dai bambini/e

- riutilizzando le parti scartate delle bottiglie di plastica ne sono nati il "Basket", fatto di fondi di bottiglia (utile come bersaglio per un gioco con le palline da spugna);
- e poi anche la "Spiralina", come oggetto simpatico e dinamico che "vive di vita propria" (essendo come una molla) ma che nel gioco finale diventerà un contenitore per una pallina da trasportare.
- i due set di "Birilli bottiglia", ricorrendo sempre ai fondi di bottiglie di plastica (risultanza del taglio dell'intera bottiglia di plastica per ricavarne le Eliche).
Altre idee sono state partorite ma poi lasciate, perchè selezionate al confronto tra di loro e con il contesto di attività futura (la piccola festa decentrata nel giardino).

A partire dal secondo incontro, l'attenzione del gruppo è stata concentrata sulla preparazione del materiale (il rettangolo di plastica da trasformare in cilindro/tubo, e il supporto per la "bocca" della manica avento, fatta di un cerchio di filo di metallo da giardiniere) per realizzare la "Manica a vento resistente", che come per il primo giocattolo è piaciuta molto anche agli adulti - cosa non secondaria da considerare per motivare gli stessi a "fare" e "ideare giochi".

vestire la bottiglia birillo
Costruire il "Birillo Bottiglia" a partire da una serie di fondi di bottiglia di plastica uguali tra loro che vengono tra loro incastrati e poi ricoperti con carta adesiva. Una volta costruito il primo ne sono seguiti altri 13, per arrivare a costituire due set di Birilli Bottiglia da sette elementi cadauno.
birilli bottiglia

A differenza dell'anno scorso, il gruppo di adulti ha costruito/dialogato molto e giocato di meno per arrivare ad affinare attività da proporre ai bambini/e che sino in sintonia con la loro natura. La sperimentazione di piccole attività le si sono attuate mentre si realizzavano i giocattoli, un pò all'interno della stanza dedicata un pò nei pressi. Il gruppo si è confrontato molto sulle diverse idee, considerando i pro e i contro. Si è notata marcata e piena assunzione di responsabilità diretta verso i compiti che ciascuno/a si auto definiva, e/o ci si aggregava intorno a compiti più articolati per necessità di supportare coloro che erano addetti in primis a qualcosa di più complesso.

birilli in pista ingrandimento discussione ingrandimento

Tra i vari giocattoli realizzati uno ha preso maggiormente, cioè i due set di Birilli Bottiglia, realizzati da una mamma con le sue due figlie, che si sono veramente coinvolte per un buon 90 minuti a vestire le bottiglie e decorarle con sorrisi. Anch'essa è stata un'idea nata durante il laboratorio, a contatto con i materiali a disposizione.

Alla fine, al quarto incontro con i genitori, si è stati pronti a visitare il luogo della festa e sul posto andare a considerare tutto quanto si era pianificato per essa, portando con se i giocattoli o "risorse ludiche" preparte per realizzare le sei diverse postazioni di gioco: tenere in considerazione il contesto in cui si sarebbe attuato l'evento è estremamente importante nella programmazione delle attività di gioco e nella sua organizzazione, facendo lista dettagliata di quanto sarebbe stato necessario avere (con la relativa distribuzione di compiti tra gli adulti presenti) per anche "ambientare l'evento", fare in modo che quella mattina di festa il "solito" giardino diventi altro.

VEDI: EVENTO FESTA DECENTRATA della scuola dell'infanzia Monti presso il giardino di via Capodistria