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GIOCARE ALLA ROCCA BRANCALEONE - 07 MAGGIO giocare con i fuciletti ad elastico ingrandimento

riconoscere il giardino della Rocca Brancaleone come grande occasione per liberare il gioco in centro città

Nell'edizione del 2017 si è avviata collaborazione con l'Amata Brancaleone, ardita compagnia di individui e referenti di più organizzazioni locali che stanno tentando di riportare in auge ed in ristrutturazione i giardini della Rocca Brancaleone, con eventi e varie iniziative di piccolo e medio taglio, che con ottimo spirito propositivo stanno succedendo nel loro intento.
In quella prima avventura del 07 collegta al "maggio in gioco" che ad ogni edizione prepara ed anticipa la Festa del diritto al gioco (evento culmine di un percorso), di maggio si sono proposte ai frequentatori un insieme di attività tra loro molto diversificate, e che si sono succedute l'una all'altra dalla tarda mattinata al pomeriggio, nonostante le condizioni meteorologiche non fossero delle migliori, le quali - a nostro malgrado - non hanno contribuito ad incentivare la frequentazione ad un maggiore numero di persone.

libri per la little book libray della Rocca Brancaleone ingrandimento
animazione alla lettura ingrandimento

Si è cominciato con l'inaugurazione del cippo realizzato da alcuni studenti del liceo artistico di Ravenna e dedicato alla commemorazione di Enrico Liverani, giovane assessore scomparso prematuramente di cui si ricorda la sua frase: “Io sarò sempre dalla parte di chi ha un diritto in meno” .

A questo è poi è seguita la posa dei libri nella nuova piccola Little book library, posta sulla minima collinetta del parchetto, affianco alla panchina e sotto ad una quercia: un posto strategico per vedere tutt'intorno ed apprezzare la lettura del libro restando all'ombra, ed al leggero rumore del frusciare delle fronde. A cui sono seguite letture animate seguite con attenzione, e per merito della bella interpretazione ludiche data dalla lettrice, da per un piccolo gruppetto di bambini/e, che ha risposto con genuina attenzione a tutte le sollecitazioni offerte dall'animatrice.

Il pomeriggio è ripreso dalle 15,00 con la presenza del team dell'associazione Lucertola Ludens, di Gabriele Mari della Coop La Pieve e di Giorgio dell'associazione Mabuhai Italia Filippine, che ha proposto diverse occasioni per giocare. Nel pomeriggio era stato anche invitato Fabio Casadio, progettista e designer di parchi inclusivi di Rimini, intervenuto per rinforzare quanto già espresso nel seminario di febbraio 2017.
Le attività ludiche si sono alternate con:

- la presentazione del gioco "Assalto alla Rocca" ideato (ed ancora in fase di sperimentazione avanzata) da Gabriele Mari, che ha appunto preso spunto dalle vicende storiche della Rocca Brancaleone;

- i giochi del lontano oriente proposti dall'associazione Mabuhai Italia Filippine;

- i fuciletti in legno e vari altri grandi giocattoli da strada, tutti frutto di una collaborazione per un progetto svoltosi all'interno della Casa Circondariale di Ravenna, tra le associazioni Lucertola Ludens ed Arci, e il coinvolgimento della falegnameria della Coop. la Pieve.

grandi giocattoli alla rocca ingrandimento catapulta x 4 giocatori ingrandimento giochi d'oriente ingrandimento spegare come si gioca ingrandimento fuciletti e barattoli nel parco ingrandimento
proposte diversificate di giochi nel parco, all'aperto in un pomeriggio purtroppo non cosi' benevolo e generoso di sole

Come anticipato, e mentre le attività ludiche erano attive si è avviata e conclusa sotto al tendone (affianco al bar della Rocca) la conferenza per pochi intimi - ma estremamente interessati/e - di Fabio Casadei dal titolo "Parchi inclusivi - Tutti a Bordo, il parco per tutti di Rimini".

Ci preme sottolineare che Ravenna è una delle città più verdi d'Italia, ed è dotata di molti e bei parchi cittadini, ma che sono sotto utilizzati dai suoi cittadini. Questo vale soprattutto per quanto riguarda i bambini e le bambine, che potrebbero invece poter godere appieno dei tanti vantaggi inerenti la salute, lo sviluppo di maggiori competenze motorie, la socializzazione, la libera espressione, di un rapporto più genuino con la natura. Il tutto a gratis!!!

...Ma dalle vie del monte si tornava.
Riuscivano queste a un’instabile
vicenda d’ignoti aspetti
ma il ritmo che li governa ci sfuggiva.
Ogni attimo bruciava
negl’istanti futuri senza tracce.
Vivere era ventura troppo nuova
ora per ora, e ne batteva il cuore.
Norma non v’era,
solco fisso, confronto,
e sceverare gioia da tristezza...
"Fine dell'infanzia" E. Montale

A nostro avviso, al di là di possibili pericoli stradali/assenza di isole pedonali (molto più sicure delle “zebre”, o di altri coraggiosi provvedimenti urbanistici per generare una “città a misura di bambini/di tutti”, che consegnano ai minorenni maggiore sicurezza per l'autonomia di movimento) che impediscono ai più di attraversare la strada in sicurezza, c'è una generale cultura contemporanea degli adulti di oggi (forse dimentichi della loro di infanzia) quale irresponsabile causa che impedisce rallenta ferma la crescita. Negli adulti di oggi è forte l'istanza di preferire di investire il tempo libero della prole verso l'acquisizione di competenze (tra le più diversificate e disciplinate dall'adulto per ottenere risultati, e certamente non manca l'offerta diversificata, e questo è un bene), piuttosto che nel benessere e natura dell'infanzia (di per se votata a "bruciare esperienze", perchè questo è il modo con cui l'evoluzione porta i cuccioli di ogni mammifero ad esplorare sperimentare per poi "diventare grandi", orientati su ciò di cui si ha talento, per cui si sente battere la motivazione interna), nella lasciare libertà al gioco che significa “fare per il piacere di fare”, del consegnare la scelta ai bambini/e di decidere che cosa fare del proprio tempo libero, con chi spenderlo e dove andare.
E' molto chiara la problematica se si legge “Ostacoli al gioco all'aperto”, il documento di ricerca raccolto in questi anni nelle scuole primarie e generato considerando il punto di vista dei più piccoli/e.

claudio casadei parchi inclusivi ingrandimento gabriele mari assalto al castello ingrandimento giorgio minestrini ingrandimento
volantino ingrandimento
alcuni dei protagonisti del pomeriggio di attività di animazione ludica e urbana, con interventi di acculturazione sui "parchi per tutti parchi inclusivi"