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IDEAZIONE GRAFICA DEL LOGO - 2017

IDEAZIONE GRAFICA DI UN NUOVO LOGO PER LA PROMOZIONE DEL GIOCO INCLUSIVO - laboratorio Diritti in gioco

L'attività con il gruppo classe di scuola primaria del secondo ciclo ha compreso una serie di passaggi prima di arrivare "al risultato", cioè ad ottenere la realizzazione di diversi progetti grafici di nuovi loghi per la Festa, affinchè ciascuno di essi promuova il "gioco inclusivo", superando quanto promuove oggi l'attuale logo del Progetto/Festa. c'e un posto anche per me?

IN GENERALE - Per quanto riguarda l'attività svolta in classe, ed a partire da un iniziale spunto uguale per tutti/e (la proiezione con commenti), la proposta didattica principale si è fatta avvincente quando si sono generati vari piccoli gruppi e coppie di alunni/e di ricerca/lavoro. Essi che hanno cercato, ed hanno al loro interno dibattuto/e con semplici dinamiche per trovare armonia nel risultato (cioè l'ideazione di un logo che risultasse condiviso nei significati e nelle scelte all'interno di ogni gruppetto o coppia di attività).
Poi, nel suo passaggio conclusivo ha previsto e la reciproca presentazione di questi risultati (sintetizzati in collage di immagini) all'interno dello stesso gruppo classe.
Nel fare questo, al di là dell'ideazione del nuovo logo, l'attività ha permesso ai/alle singoli/e di assimilare più pienamente il concetto di “gioco inclusivo” e inevitabilmente di maturare un linguaggio verbale più ricco e capace di articolare un discorso attorno alle ragioni del promuovere il “gioco inclusivo per tutti/e (e "possibilmente esercitato all'aperto)”, con una sensibilità orientata verso ATTIVITA' CON piuttosto che ATTIVITA' PER i disabili.
In ultimo e prima di presentarsi agli altri/e, l'attività d'ideazione grafica la si considera "non completa" se anche non comprende lo sforzo d'intelligibilità del messaggio: non basta realizzare un progetto grafico ma bisogna anche impegnarsi a che gli altri/e lo possano bene comprendere, e per fare questo è necessario lo sforzo aggiuntivo di vedere il risultato dal punto di vita di chi guarda e ascolta la presentazione.

Tutto questo nella prospettiva di avanzare alla fase successiva del laboratorio “Diritti in gioco”, cioè per quando si proporrà al gruppo classe di diventare “giornalisti/e in erba”, tanto durante le prove in classe che nell'uscita all'aperto (incontrando e rivolgendosi a passanti che non si conoscono).

LE ATTIVITA'
Dopo avere rievocato quanto fatto nell'incontro precedente, l'incontro si è avviato con la visione di una presentazione per immagini dal titolo “I colori dell’inclusione” (PDF, Mega 2,8), associandovi stimoli al percepire i dettagli delle immagini, a "vedere" più pienamente i significati plurimi e possibili di ogni immagine, al confronto tra punti di vista, a rendersi conto della differenza tra le qualità del logo e slogan e altri messaggi.
"I colori dell'inclusione" è una raccolta di molte immagini/logo trovate su internet che avevano tutte in comune la promozione dell'inclusione sociale, ed ha avuto un'esclusiva utilità didattica.

gruppo classe ripartito in sotto gruppi e coppie ingrandimento
visionre le fotocopie dei logo ingrandimento
visionare e scegliere i logo e perchè ingrandimento
ritagliare le parti che interessano ingrandimento
ritagliare ingrandimento
dettagli ingrandimento
a ciascuna  il suo compito ingrandimento
incollare ingrandimento

Successivamente a questa iniziale attività, si sono formati dei piccoli gruppi e/o delle copie di attività; a ciascuna di esse sono state distribuite fotocopie delle stesse immagini proiettate.
Ha preso una buona ora di tempo l'operazione del visionare e selezionare queste immagini per impostare il messaggio di ogni gruppetto o coppia di lavoro. All'interno delle stesse si discuteva e si valutava quale di esse tenere e quale scartare, i motivi per selezionare ciò che piaceva di più e meno, come assemblare le immagini selezionate, che testo associarvi, quale sfondo di colori, come ricomporre il messaggio da promuovere nello spazio di un foglio bianco formato A3.
Tutte questioni che l'adulto conduttore dell'esperienza raccoglieva e faceva circolare all'insieme dei vari gruppetti che erano distribuiti nello spazio e bene identificabili nell'aula.
Solo quando vi era soddisfazione per l'assemblaggio operato (quando i componenti delle coppie e dei piccoli gruppi avevano trovato un accordo ed una condivisione di intenti e significati da attribuire alle immagini selezionate), del "taglia e cuci" di varie parti (che venivano anche arricchite da colori e nuovi testi), si è consegnata "la colla" - affinche si fissasse quanto era stato selezionato ed assemblato sul foglio.

TABELLA ILLUSTRATIVA DEI LAVORI IDEO GRAFICA SUL LOGO DEL GIOCO INCLUSIVO REALIZZATI DAI BAMBINI/E
logo design ingrandimento idea grafica per logo ingrandimento logo progettato da bambini ingrandimento logo progettato dalla classe ingrandimento logo e inclusione sociale ingrandimento
design di logo sull'inclusione ingrandimento
Sono qui fotografati dei dettagli di immagini più grandi che è possibile ingrandire cliccandoci sopra. Sono le idee grafiche preparate da diverse coppie e gruppetti di lavoro che avevano la consegna di ideare proposte di logo per esprimere il concetto di inclusione sociale nel gioco. Queste idee sono frutto di un'attività di qualche ora, spezzettata in più incontri, in cui si faceva maturare progressivamente il concetto e le immagini per rappresentarlo: ricorrendo anche al teatro, la visione di brevi video, il disegno di giochi di nuova generazione per aree inclusive, il confronto verbale
logo e inclusione sociale gioco ingrandimento

LA PRESENTAZIONE - Poi, è arrivato il momento di presentare agli altri/e il lavoro fatto nel piccolo gruppo. In questa circostanza non per tutti/e è risultato manifesto l'avere una chiara visione di ciò che si era fatto materialmente, o dell'accordo che si aveva con i componenti del gruppetto di lavoro, non per tutti è risultato semplice parlare del lavoro fatto (probabilmente questo era il riflesso di una relazione nel piccolo gruppo un pò difficoltosa, spesa non propriamente ad essere centrata sul compito, o nell'avere esercitato competenze relazionali effettivamente pro-sociali).
A chi mostrava difficoltà nel proporsi al pubblico (timore, dimenticanze, imprecisione), si è fatta richiesta agli altri/e (il pubblico) d’interpretare quanto veniva loro mostrato. Attraverso questo passaggio intermedio, anche coloro che mostravano incertezza "a ritrovarsi" nel messaggio (quello da loro stessi elaborato in forma di immagini collage testi), hanno trovato una forma propedeutica per poter disimpegnarsi dalla loro tensione per la "performance", ed esprimersi verbalmente, alcuni per trovare coraggio, altri per aggiungere precisazioni, migliorando il messaggio ricevuto dagli altri/e, nell’argomentare e sostenere la propria visione del messaggio che risultava diversa se non opposta, da quella ascoltata da chi interpretava il loro collage di immagini.
Questo momento finale è stato arricchente per tutti/e, portando molte idee, ricchezza di vocabolario, articolazione verbale del pensiero rispetto al tema dell'inclusione sociale e del gioco inclusivo all'aperto. Non ultimo, si è contribuito a tornare su qualcosa già esplorato in una precedente unità didattica (VEDI LINK) quali le categorie di minoranze che spesso sono oggetto di discriminazione nel gioco per una qualche loro forma di differenza dagli altri che diventa motivo di esclusione. LISTA