collegamento logo

Dirittoalgioco.it

A promozione della cultura ludica partecipata ed inclusiva

Index - Presentazione - Attività - Tavolo - Archivio - Logo - Festa 2018 - progettare 2019 - policy privacy

GIOCARE E' UN DIRITTO NON UN OPTIONAL

Il percorso di formazione al gioco che si sta progettando si è avviato il 24 gennaio (ed ha poi avuto seguenti altri incontri il 21 marzo ed il 06 maggio, trovando in agosto la sua versione finale) facendo incontrare presso Cittattiva i/le referenti di varie organizzazioni che, a Ravenna, hanno in qualche modo a che fare con il tema del gioco.

formazione al gioco
SCARPE BLU
FUORI DALLE SCATOLE
CHE FARE QUANDO PIOVE

Questo "Tavolo di lavoro sulla formazione al gioco" ha visto l'iniziale collaborazione tra Villaggio Globale, CSI, UISP, Arci Provinciale, Ravenna Teatro, coop La Pieve; e successivamente anche l'Ass. Tra le nuvole, gruppo scout, Acer case popolari, il comitato locale Unicef, e l'Istituzione Unità Pedagogica. Anche altre organizzazioni sono state inviate ma non vi è stata coerente testimonianza di presenza.
Con questo percorso si presupponeva di realizzare un convegno per fine maggio, ma poi l'orientamento dei presenti si è volto per ottobre 2019, facendo prolungare il Progetto della settima edizione della Festa del gioco 2019 anche nella stagione autunnale.
OBIETTIVO DELL'INCONTRO era ed è di creare una rete di associazioni a carattere stabile, tutte interessate al tema del gioco dal punto di vista della formazione, affinché si collabori per realizzare una iniziale proposta di formazione aperta sia alla scuola che al terzo settore, e alla cittadinanza tutta, con modalità da definire assieme, ed un'attenzione alle famiglie.

Le domande centrali per il gruppo erano e restano: in che modo investire efficacemente il budget a disposizione per questo Tavolo? in che modo ciascuno/a delle organizzazioni coinvolte vorrebbe approfondire il tema del gioco attraverso la formazione, ed anche può contribuire con proprie risorse? ci sono punti di contatto tra i componenti del Tavolo?

Il titolo dell'iniziativa formativa è "GIOCARE E' UN DIRITTO non un optional!", ispirato dal video in lingua inglese generato dalla International Play Association dal titolo "This is me - children's right to play", e che considera come sfondo la Convenzione dei diritti dell'infanzia/adolescenza, a partire dall'articolo 31.
E’ stato scelto perché giocare è un diritto imprescindibile per garantire benessere ai bambini/e e non una scelta che l'adulto può gestire a suo comodo, senza considerare ne l'interesse superiore dle minorenne ne le opinioni dei bambini/e. Discutendo, il gruppo ha notato che la condizione dell’infanzia, fanciullezza e pre adolescenza attuali - rispetto allthis is me ingrandimento a dimensione del gioco - sono notevolmente diverse da quelle relative a due generazioni fa, rispetto alla generazione dei referenti di queste organizzazioni. Nella realtà di oggi c’è un’infinità di proposte di attività pseudo ludiche - più orientate ad usare il gioco come strumento per l'educazione e l'apprendimento, ma in realtà c'è veramente poca possibilità per i minorenni di esercitare il "gioco libero", cioè un'attività che ha in essere il fatto di risultare auto diretta ed auto organizzata, esercitata durante il tempo libero, in spazi e tempi dedicati e non al gioco e soprattutto per il piacere di giocare, e null'altro scopo, anche senza la supervisione controllo dell'adulto.
Su quest'analisi risulta illuminate e veramente orientativo, il documento del 2013 elaborato dalla Commissione sul diritto al gioco delle Nazioni Unite, il Commento Generale n17 all'articolo 31.
Con la formazione al gioco di questo ottobre 2019 si vorranno tenere presenti tutte queste prospettive.

L'associazione Lucertola Ludens metterà a disposizione 1.000 euro (fondi accantonati dal premio ConCittadini dell’Assemblea Legislativa della Regionale Emilia-Romagna 2019). A questi si aggiungeranno quelli provenienti dagli Assessorati Pubblica istruzione/infanzia e Ambiente per un complessivo budget di 2000 euro, iniziale.

Nel suo complesso, il Progetto della Festa del diritto al gioco ha contemplato "la formazione degli adulti" anche in passato: per due anni si è realizzato un percorso di 4 incontri per docenti e terzo settore sul tema del gioco inclusione sociale, la prima volta con quattro diversi relatori e conduttori di esperienze, la seconda volta con Serafino Rossini, per un approccio alla metodologia di intervento dell’educazione motoria ludica e inclusiva (frutto della prima scuola di A. Canevaro – gruppo di ricerca dell’università di Bologna); ha supportato ed organizzato l'incontro con gli autori del libro ...

formazione giocae è un diritto non un optional ingrandimento cartellone della riunione

DESTINATARI DELLA FORMAZIONE 2019
INDICAZIONE di base – Non c’è una tipologia predefinita
I presenti del Tavolo hanno espresso questa lista di figure a cui destinare la formazione: operatori educatori dei centri e/o della scuola, animatori di centri estivi e i volontari delle parrocchie, associazioni, insegnanti scuola dell’infanzia e primaria, i nostri colleghi ciascuno nel proprio contesto di lavoro, aprire a famiglie/adulti in generale (genitori attenti che hanno piacere a scoprire il mondo del gioco), dirigenti società sportive, per gli sport più strutturati e normati
Un eventslatare nella pozzangherauale criterio di selezione dei destinatari potrebbe essere quello di scegliere alcuni della lista come prioritari e poi lasciare aperta la possibilità di adesione anche agli altri.

TEMPIgiocare con un bastone nella pozzanghera
Una giornata o più giornate, anche considerando la sera.

QUANDO
INDICAZIONE - Sulla proposta originaria era scritto marzo/aprile, ma il gruppo era anche libero di scegliere un tempo anche più avanti, se si ritiene che sia la scelta migliore. Dalla discussione è emerso il mese di ottobre come tempo propizio per realizzare l’evento, soprattutto pensando agli insegnanti, che vanno sollecitati da giugno.
In origine si era considerato Palazzo Rasponi per il periodo dal 25 al 26 ottobre, aggiungendovi un'animazione per le famiglie in piazza. Ad oggi ed in maniera definitiva si è optato per la sala conferenze del Planetario dal 18 al 20 ottobre 2019.

MODALITÀ
Giornata/evento che contenga incontri/dialoghi con personalità (o testimonial), che hanno carisma e autorevolezza di dire qualcosa, per le cose realizzate. Più che fare formazione avere testimonial di livello, sapienti che affascinano ancora, che raccontino qual è la loro visione rispetto al diritto al gioco, oppure che cosa vuol dire per loro giocare con i bambini/e. Coinvolgere i formatori che formano chi educa, istruisce.
Fare questo presentando esperienze a largo raggio sui diversi settori di cui si è parlato, progetti ispiranti, invitare persone che aprono ad altre possibilità, buone pratiche locali e dell’altrove, workshop, strumenti pratici da usare, con associati laboratori per bambini/e che consentano ai genitori di partecipare ai workshop

Un grande evento che affronti in modo poliedrico il tema del gioco attraverso testimonial e sapienti, per comprendere la sfaccettatura del gioco nelle varie tematiche (esempio comprendere da un esperto che ha esperienza da raccontare sulla questione del gioco che deve promuovere inclusione e non esclusività – l’altalena PER disabili o le aree giochi inclusive).

correndo nella pozzanghera

Una o due giornate di studio in cui si presentano in sequenza iniziative, una introduzione generale e tante esperienze testimonianze di esperienze replicabili, diverse per destinatari vari; ed anche esperienze che non esistono nel nostro territorio ma che si potrebbero realizzare, che potrebbero servire da ispirazione per altri sul nostro territorio se si presentano le circostanze favorevoli. Uno scambio di buone pratiche.
Consegnare strumenti pratici e che possano essere subito spedibili, a scuola serve molto questo, dal progetto alla cosa pratica, applicabile subito, assimilabile più in una pratica di workshop.
Stimoli per pensare e meravigliarsi, e strumenti per iniziare a fare, evitando l’auto celebrativo, perchè l’esperienza non è replicabile. La giornata singola o delle serate con diverse persone.

I TRE MOMENTI IN VIA DI DEFINIZIONE
ci si sta orientando a definire in tre momenti diversi del week end tre diverse proposte di formazione al gioco:
- Laboratorio formativo "FUORI DALLE SCATOLE - la funzione educativa e formativa dei giochi da tavolo volti all'inclusione sociale"
- Laboratorio attivo a partire dalla domanda "CHE FARE QUANDO PIOVE? giocare alla grande divertendosi con poco"
- Seminario "SCARPE BLU - citta’ a misura di bambino/a nei percorsi casa scuola e nello spazio urbano", con Raffaella Mulato e Stephan Riegger

A BREVE SARA' PRONTO DEL MATERIALE INFORMATIVO PIU' STRUTTURATO PER OGNI MOMENTO FORMATIVO INDICATO

in tre nella pozzanghera