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Dirittoalgioco.it

A promozione della cultura ludica partecipata ed inclusiva

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GIOCARE E' UN DIRITTO NON UN OPTIONAL

formazione al gioco
VOLANTINO
SCARPE BLU
L'INCLUSIONE VIEN GIOCANDO
CHE FARE QUANDO FUORI PIOVE

Il percorso di formazione al gioco di quest'anno è frutto di una progettazione partecipata che ha coinvolto diverse organizzazioni locali, sia in incontri comuni che separati, che hanno dato origine ad uno speciale tavolo che ha trattato il tema del gioco da diversi punti di vista, tanto facendo leva su talenti e risorse presenti nel territorio sia su desideri di portare a Ravenna qualcosa che ancora non c'è.

Il 2019 è marcato dal trentennale della nascita della Convenzione dei diritti dell’infanzia/adolescenza* promulgata nel 1989 dall’ONU, di cui l’articolo 31 (del diritto al gioco) ne è parte e come tale è da considerarsi alla stregua degli altri come essenziale per le nuove generazioni, tanto più che esso rientra in quell’insieme fatto da pochi altri diritti di tipo “specie specifico”, ovvero di diritti del bambino e della bambina e che l’adulto non possiede e non può rivendicare.

All’interno del Progetto della “Festa del diritto al gioco di Ravenna e forese”, nel terzo week end di ottobre 2019, si fa qui promozione di tre momenti formativi centrati sul gioco, apprendimento, educazione - scarica VOLANTINO:
- Laboratorio attivo a partire dalla domanda "CHE FARE QUANDO FUORI PIOVE? giocare alla grande divertendosi con poco" a cura dell’associazione Tra le nuvole, con Maria Francesca Piccini ed Elena Paciotti, il 18 ottobre presso sala SOL.CO via Oriani n. 8 - VEDI SCHEDA
- Seminario "SCARPE BLU - citta’ a misura di bambino/a nei percorsi casa scuola e nello spazio urbano", con Raffaella Mulato e Stephan Riegger - 19 ottobre 9,00/13,00 presso sala conferenze del Planetario - VEDI SCHEDA
- Laboratorio formativo "L'INCLUSIONE VIEN GIOCANDO - la funzione educativa e formativa dei giochi da tavolo volti all'inclusione sociale" con JeanPierre Paschetta (Ass. R.E.S.P.I.R.O.) e Gabriele Mari (coop La Pieve) – 19 ottobre 15,00/18,30 presso sala conferenze del Planetario - VEDI SCHEDA

Art. 31 - Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo ed al tempo libero, di dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età e di partecipare liberamente alla vita culturale ed artistica … rispettano e favoriscono il diritto del fanciullo di partecipare pienamente alla vita culturale ed artistica ed incoraggiano l’organizzazione, in condizioni di uguaglianza, di mezzi appropriati divertimento e di attività ricreative, artistiche e culturali.correndo nella pozzanghera

E’ troppo dire che giocare è un diritto imprescindibile per garantire benessere ai bambini/e e non è una scelta che l'adulto può gestire a suo comodo, senza considerare nè l'interesse superiore del minorenne, nè le opinioni dei bambini/e? I tre momenti formativi potranno offrire valide occasioni di confronto su questo punto.

Nel suo complesso, il Progetto della Festa del diritto al gioco ha contemplato "la formazione degli adulti" anche in passato: per due anni si è realizzato un percorso di 4 incontri per docenti e terzo settore sul tema del gioco inclusione sociale, la prima volta con quattro diversi relatori e conduttori di esperienze, la seconda volta con Serafino Rossini, per un approccio alla metodologia di intervento dell’educazione motoria ludica e inclusiva (frutto della prima scuola di A. Canevaro – gruppo di ricerca dell’università di Bologna); ha supportato ed organizzato l'incontro con gli autori del libro ...

Si ricorda che è previsto anche un momento di pratica del gioco in città con la Ludo Orienteering del 20 ottobre 2019 - tempo permettendo (altrimenti sarà rinviato ad aprile/maggio 2020)

in tre nella pozzanghera