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PRE E POST SCUOLA E FORMAZIONE

condizione dell'infanzia, bigliodromi di cartone, maniche a vento e canestrini

La cooperativa Progetto Crescita per decenni è stata impegnata a regolare ed animare il servizio dei pre e post scuola in molte scuole primarie del Comune, dove il gioco può essere attività preponderante, affiancata all'attesa, o al fare i compiti per liberarsi di questa incombenza prima di uscire dalla scuola o di entrare in classe.

giocare con il bigliodromo labirinto di cartone
UN SERVIZIO DI SEMI LIBERTA' VIGILATA - Al di là di avere creato un servizio che risponde alle esigenze lavorative dei genitori, c’è da notare che questi nuovi ambiti permettono a bambini e bambine di godere di un relativo tempo a propria disposizione, tutto da investire sia in relazioni con altri pari da loro autonomamente scelti, e sia in attività non imposte da un programma costruito dagli adulti, seppure gli adulti in ruolo offrono delle proposte di attività, oppure e solitamente sono a disposizione giochi e giocattoli in scatola o materiale per l’espressione grafica. I bambini/e che frequentano questo tipo di servizio sono sia dentro la cornice della scuola, e sia sono nel loro tempo libero (hanno finito l'orario scolastico o sono in attesa di cominciarlo), alcuni di loro sostandovi per un 90 minuti, un ora o pochi minuti. Tutti/e solitamente raggruppati in un luogo a loro adibito per l’occorrenza, anche con tavoli e sedie e a volte con aree ampie e libere da attrezzature. Mi ha fatto piacere notare appunto che questo è uno dei rari esempi in cui, con tutti e i tanti limiti presenti, non vi è la necessità di fare ciò che l’adulto propone, ma c’è la libertà di beneficiare a proprio piacere di questo tempo, proprio come si vigilasse su di loro una semi libertà in cui è possibile fare delle scelte. Un tempo ed un luogo con degli amici/e che possono dare adito ad attività ludiche autonome oppure ad un aggregarsi spontaneo attorno a qualcosa portato dall'educatore, o trovato sul posto – anche qui il diritto al gioco trova opportunità per esprimersi al meglio.

Per queste ragioni al Tavolo è sembrato particolarmente stimolante poter offrire alla Cooperativa alcuni incontri di laboratorio di carattere formativo, in cui gli operatori potessero apprendere tecniche di costruzione di giocattoli utili, sia al momento dell'animazione durante il pre o post scuola, e sia per poter trasferire quanto appreso al corso ed esercitato nel lavoro, anche nel contesto della Festa, arricchendo la stessa con la presenza di educatori di uno o più centri di interesse ludico (VEDI pagina Progetto Crescita alla Festa).
Altra valenza implicita è stata quella di avere ottenuto un occasione in più di promozione della Festa anche all'interno del contesto del pre e post scuola, direttamente dai suoi operatori.

Durante i tre incontri di formazione, il simpatico dialogo instaurato con gli educatori ha permesso di trattare tematiche legate al gioco ed al giocare che vanno ben oltre l'acquisizione della tecnica, e/o di una più appropriata didattica per portare il laboratorio di costruzione del giocattolo nel servizio. Attiva è stata l'occasione di parlare di cultura e condizione dell'infanzia, diritti e del processo di avvicinamento alla Festa, secondo una procedura che vuole che la partecipazione porti alla co-costruzione dell'evento.

Le immagini qui raccolte descrivono qualcosa che è stato vissuto durante il secondo dei tre incontri con il gruppo degli educatori. Un incontro dedicato alla costruzione di giocattoli per giocare con le biglie, ricorrendo a contenitori di cartone e cartoncino bristol colorato, forbici e pochi altri oggetti o materiali, inclusa la colla liquida.
Durante l'incontro è emerso che uno degli operatori già faceva uso di tecniche e materiale simili, ed ha trovato ulteriore giovamento il rinforzo, risposta a suoi quesiti e curiosità, ottenuti proprio partecipando a questo incontro.

COSTRUIRE UN BIGLIODROMO DI CARTONE
Innanzitutto fate lista dei materiali e degli strumenti occorrenti: colla liquida, forbici, strisce di cartoncino bristol, e soprattutto recuperando una scatola di cartone (di quelle che in origine sono usate per contenere frutta o verdura - fate attenzione a recuperare solo quelle pulite).

I "bigliodromi di cartone" sono giocattoli creati manualmente di cui è un pre-requisito il ricorso a molta perizia, ma l’impatto sui bambini/e è sempre forte, richiedendo loro di mettere alla prova le abilità di controllo fine oculo-manuale; a questo si associa sempre il desiderio di poterli costruire.
Durante il momento formativo, sono stati portati diversi bigliodromi completi come esempio, ed altri sono stati solo avviati alla costruzione ma non completati durante l’incontro stesso, in quanto questo tipo di "giocattolo del fai da te" richiede parecchie ore di lavoro (anche per i modelli più semplici). A volte questo tempo non è direttamente implicato per fare delle operazioni specifiche, ma semplicemente perché la colla liquida ha i suoi tempi di attesa prima di prendere con efficacia tra le parti.
I modelli di bigliodromi forniti al gruppo hanno permesso di prendere coscienza dei gradi diversi di difficoltà esecutiva nella costruzione, e anche che vi sono gradi diversi di difficoltà per quanto riguarda le abilità di gioco richieste. Comprendere questo permette di avere accesso ad un principio propedeutico, sia dal punto di vista del bambino-costrutture che del bambino giocatore.

gruppo ingrandimento
taglaire ingrandimento
incollare ingrandimento
porta ingrandimento
costruire bigliodromi
labirinti di cartone
Tagliare, piegare con precisione, incollare, sagomare il cartone sono le attività principali cui si sottopone chi si accinge a creare un bigliodromo di cartone.
Il percorso della biglia è indicato/obbligato da sponde con colori vivaci, realizzate da strisce di cartoncino bristol. Tra di esse visono trappole costituite da fori che fanno cadere la biglia fuori dalla scatola; oppure da ponti con o senza sponde, tunnel, porte con ingresso singolo o multiplo, scivoli e salite e quant'altro l'immaginazione permette di escogitare le le mani di realizzare con un efficace problem solving. Il cartoncino bristol con precisione lo si taglia in strisce; lo si piega per il lungo a metà e poi da questa metà si ricava un'altra piega per ogni lato, al fine di produrre una sponda che ha due "piedi" (su cui applicare la colla). Il cartone facilmente si taglia alla dimensione desiderata; lo si rinforza incollando tra loro più strati di cartone; lo si modella seguendo le sue "ondulazioni". Per ottenere di più ricorrere agli incastri, due lamelle di cartone che tra loro si incastrano tramite fessure.
L'aggiunta di tappi di sughero e spiedini di legno o altro materiale facilmente reperibile, permette di ideare originali diversivi ed ostacoli nel percorso.
Se avete fretta, ricorrete al soffio per asciugare le parti con la colla...
ponte ingrandimento
sponda ingrandimento
sponda ingrandimento
bandiera ingrandimento
ponte ingrandimento

In un altro incontro ha visto una decina di educatori impegnati a costruire giocatoli con le bottiglie di plastica, come il canestrino o il bilboquet: un giocattolo che impegna motoriamente il giocatore a sfidare dapprima se stesso/a (cercando di fare centro nel canestrino con la pallina che è ad esso attaccata tramite uno spago) e poi nel poter giocare con l'altro giochi di scambio.

ponte labirinto di cartone