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IL GIOCO E' UNA SFIDA

al tempo del Covid 19 il gioco non si arresta gioco ed espressioen di gioia ingrandimento

Nell'estate 2020, che nella storia diverrà "quella" del Covid19, e convenendo con le regole del distanziamento fisico per prevenire il contagio, diverstirsi restando alla regola si può ed anche promuovere il gioco libero con finalità creativa.
Con il programma di interventi cittadini di carattere ludici e dal titolo IL GIOCO NON SI ARRESTA (parte del progetto "Il diritto al gioco al tempo del Covid19"), l'associazione Lucertola Ludens ha accettato questa sfida, divergendo l'originario progetto della "Festa del Diritto al gioco 2020" (causa emergenza sanitaria). Con il programma e fino a settembre 2020, si sta portando arricchimento nelle diverse situazioni organizzate del territorio (quali CRE e altre simili situazioni, tutte con finalità ludico ricreative) in cui convengono i bambini/e nel loro tempo di vacanza.
Il gioco motorio e la relazione con gli altri (anche se c'è la distanza fisica), vissuti in un contesto sereno, sono stati da molti esperti enunciati come un "must" delle attività cui devono impegnarsi gli adulti affinchè siano predisposte adeguate opportunità verso i bambini/e, per recuperare traumi vissuti nel lookdown.

Un articolo più approfondito è stato scritto per l'Ass. Libera Università del Gioco, alla pagina "il gioco non si arresta - la ricerca"

scambio reciproco ingrandimento scambio reciproco ingrandimento
cerchio come bersaglio ingrandimento cerchio come bersaglio mobile ingrandimento
cerchio fisso sulla finestra ingrandimento corda e cerchio a supporto del gioco ingrandimento
Costruito il giocattolo (la Cometa volante) i bambini/e sono usciti nel giardino a giocare con esso, dapprima individualmente, cimentandosi in attività di lancio e ripresa dell'oggetto verso l'alto e verso l'avanti, tentando rincorrerlo prima che la Cometa cada a terra. Poi si sono messi a giocare in coppia, scambiandosi l'oggetto, anche reciprocamente. E' a quel punto, prima che le loro iniziative si esaurissero, è stato proposto loro di aggiungere le corde ed il cerchio a terra; poi anche di usare la corda per legarla tra loro e tenerla tesa. Ne sono nati autonomi giochi di coppia

Il modo prevalente con cui si vorrà compiere questo sarà attraverso il laboratorio sul "giocattolo manufatto" a cui associare situazioni di gioco motorio creativo. Giocando con il giocattolo appena realizzato, offrire ai partecipanti situazioni di ricerca aperte all'ideazione motoria, al protagonismo ideativo e realizzativo, che richiede collaborazione. In tali situazioni ludiche si farà ricorso all'uso di alcuni materiali non strutturati, "giocati" in spazi verdi, sotto gli alberi.

Tra i materiali sono stati individuati come appropriati per quanto si va cercando: le corde, le lenzuola, poi lo scatolone di cartone, i cerchi e le aste di legno.
I primi, e di per se, facilmente, possono indurre a "cercare la distanza" e a mantenerla giocando, almeno e fintanto che non ci si stanca e conviene nel divertirsi assieme.

Il gioco è sfida, innanzitutto con se stessi/e, gli altri ed il mondo, gli ostacoli, le regole, i problemi, il qualcosa che si vuole raggiungere. Con questa visione si sono proposte al gruppo dei partecipanti delle situazioni di gioco molto semplici, ogni volta facendo ricorso ai giocattoli (Cometa volante, Bottle scoopers, Girandola da corsa, Equilibristi - i link portano a video, ma esistono anche le schede per imparare a costruire questi giocattoli ricorrendo a materiali e strumenti semplici ed accessibili) ed ai materiali presentati prima, su cui i partecipanti stessi sono anche liberi/e di "smontare e ricostruire" quanto attivato, se non è più cosi' stimolate la sfida che è stata loro posta.

Per alcuni di questi giocattoli, come la Cometa volante e i Bottle scoopers è abbastanza evidente che per giocare con l'altro/a si debba mantenere la distanza, ma essa potrebbe non essere quella coincidente con la regola. La corda come le lenzuola possono idurre a questo facilmente senza che la regola diventi "un peso" ed un ostaolo al giocare.

Il gruppo è una grande risorsa quando attivato nella ricerca di soluzioni a problemi specifici ed interessanti. Ma l'estate è di per se una condizione di "dissipazione", perciò si è più facilmente optato per stimolare la coppia nella ricerca. Per quanto rilevato, i bambini/e incontrati sono stati notati come molto deconcentrati, con tempi attenzione più brevi del solito, forse anche perchè usciti ancora da poco dal lookdown - situazione che è stata stressante per tutti, ed i bambini/e lo hanno pagato più di quanto era necessario per loro.
E' probabile che le stesse situazioni proposte realizzate in estate nei centri ricreativi estivi ma trasferite a scuola, potranno avere un effetto molto più significativo per quanto riguarda la creatività e l'evoluzione del giocare, integrate nel curriculum dell'educazione motoria.

Durante le diverse situazioni di gioco proposte si è aggiunto del materiale a quanto era già in corso nella coppia, a volte senza consegnare una regola altre volte proponendo una modalità di uso (la corda resti a terra oppure legata ad uno dei due giocatori o altro, il cerchio come bersaglio fisso o mobile, le lenzuola mantenute ai capi opposti).

Una esemplificazione di quanto proposto, trasformando la regola in una sfida, è quanto apparso in un breve video pubblicato su La Repubbica online con due danzatori "legati ma liberi di esprimensi creativamente" nella nuova situazione.

scooper e 1 pallina ingrandimento
scoopers e 2 palline ingrandimento
scooper e bocca ingrandimento
scoper in 4 giocatori ingrandimento
scooper in 5 giocatori ingrandimento
GIOCANDO CON I BOTTLE SCOOPERS - terminata la costruzione del giocattolo ciascuno si è mosso autonomamente nel tentativo di padroneggiare la prima competenza per potersi divertire nel gioco con "le palette": lanciare la pallina con la mano e riprenderla centrando lo scooper nella sua concavità, oppure lanciare la pallina dall'interno dello scooper verso l'alto e poi riprenderla al volo. Una volta che si riesce a fare questo con buona approssimazione, diventa quasi naturale conseguenza cimentarsi nel gioco con l'altro/a. E qui si cominciano a vedere le prime molteplici varianti, soprattutto se il gruppo dei giocatori è numeroso. Le possibilità si moltiplicano ulteriormente con l'aumentare del numero dei giocatori che dalla coppia passano a 4 e 5 partecipanti, con regole più complesse. In questa situazione non è stato necessario aggiungere del materiale, consegnare stimoli. Il giocattolo porta in se la regola della distanza fisica dall'altro ed ha mantenuto attivo il gioco con esso per quasi un'oretta.
LE IDEE - Giocare scambiandosi una pallina attraverso il lancio e raccolta con lo scooper; il gioco con due palline scambiate reciprocamente ed in contemporanea; lo scambio ta 4 giocatori disposti ai vertici di un quadrato; il gioco in 5 giocatori, in cui quello al centro tenta di anticipare, prendere al volo, la pallina che viene scambiata tra gli altri 4 giocatori.

 

Vedi video tutorial su Youtube:
la Girandola da corsa - schede di costruzione del giocattolo scheda 1 e scheda 2
l'Equilibrista Turacciolo - schede di costruzione del giocattolo scheda 1 - scheda 2
la Cometa volante - schede di costruzione del giocattolo scheda 1- scheda 2 - scheda 3
I Bottle scoopers (lavoro in corso) - schede di costruzione del giocattolo - scheda 1- scheda 2