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Dirittoalgioco.it

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Progetto della Festa del diritto al gioco 2021

Come per ogni edizione il Progetto trova sviluppo con le sue attività tra ottobre del presente anno e marzo dell'anno successivo attivnado tavoli di alvoro e concentrandosi all'interno di vari servizi pubblici, come scuole di vario ordine e grado e centri di aggregazione. Con la bella stagione, da dopo Pasqua in poi, si attivano dei contenuti all'aperto che al "Maggio in gioco"formazione al gioco link interno arrivano fino al suo culmine con la Festa del diritto al gioco presso il parco delle Manifiorite del 23 maggio 2021.

Con il convegno online del 03 ottobre (dal titolo GIOCO E/E' BENESSERE) si è aperto il nuovo corso del Progetto, a cui hanno seguito due seminari sulla "Formazione al gioco" del 15 e 19 ottobre GIOCARE E UN DIRITTO NON UN OPTIONAL.
Del primo evento si ha ora anche una registrazione che ripartisce in episodi i vari interventi dei diversi relatori e relatrici, visitabili su youtube alla pagina cui si fornisce LINK

Per quest'anno, tra l'autunno e l'inverno 2020 e 2021, causa nuova emergenza sanitaria, gli sviluppi vedranno un nuovo scenario di interazione, e cioè all'interno delle case delle famiglie che vorranno aderire al progetto "Toy-Boxes" (con la distribuzione di set di materiali assemblabili per costruire giocattoli in famiglia), supportati anche dal "progetto nel progetto" dal titolo Postcard bridges ("ponti di cartoline", con cui si auspica di stimolare il "meticciamento" tra gruppi diversi, anche di realtà territoriali tra loro distanti - in collaborazione con la Regione, progetto conCittadini), fornendo cosi' alternative al gioco con i multischermi. In questo procedere ci si muoverà molto in un ambito sperimentale, dove la novità verrà approcciata a piccoli passi.
Un nuovo sito internet sarà a supporto della costruzione del giocattolo a distanza.
Tra le varie, si vorrà ri-attivare il Tavotoy boxes giiocatttoli componibili in famiglia collegamento a pagina interna lo per la definizione di un depliant a promozione del diritto al gioco "a misura di bambino/a", nonchè ed in collaborazione con due classi del Liceo artistico, completare l'ideazione di un logo per il futuro parco giochi inclusivo di Ravenna, che dovrebbe sorgere a breve nell'area del giardino Ipazia (piscina comunale), di cui si ha piacere a continuare a seguire gli sviluppi.

Arrivando ad aprile e maggio del 2021, avremo un nutrito programma di animazioni pubbliche diurno e serale dal titolo "Maggio in gioco", realizzato in collaborazione con molteplici organizzazioni del territorio, che anche comprende la "Festa del diritto al gioco" (evento che giunge al suo culmine).
Parte del PIANO B si vorrà anche sviluppare un'indagine che coinvolga genitore e prole che aderiscono alle iniziative all'aperto, facendo luce sulla loro percezione del diritto al gioco in città raccogliendo utili indicazioni per riprogettare meglio gli interventi anche a carattere politico, nella direzione di una città più a misura di bambina/o, di un gioco e giocare meno sottoposto a pregiudizi chene squalificano il suo valore ed importanza in sè - al di là di ciò che si apprende - l'importante e consegnare tempo spazio e d opportunità per il gioco, l'accesso all'arte e cultura, rispetto di tempi di riposo e di rigenerazione.
La Festa è prevista per il 23 maggio pomeriggio (sempre al parco delle Manifiorite), ma prima di essa si vedrà la seconda edizione della Ludo Orienteering (alla riscoperta di luoghi giocabili della tua città) e soprattuto la prima edizione di GiocOsa (mostra di giocattoli del "fai da te" presso Palazzo Rasponi").
Un'anticipazione: con la bella stagione, si sta predisponendo la rete di supporti per avere anche occasione di realizzare il primo laboratorio di costruzione di carrettini "per sole bambine/ragazze", probabilmente ubicato presso l'area pubblica delle case popolari in via Patuelli (Villaggio San Giuseppe). Quest'ultima iniziativa avrà una sua particolare veste, intesa come "girls power", laboratorio "x sole bambine e ragazze" che si vogliono confrontare come team, che impiega la forza, la tecnica e la tecnologia per realizzare grossi giocattoli in legno con le ruote, a discapito dello stereotipo culturale che vuole discriminare tra "giochi da maschi e giochi da femmine".

Nella mappa qui sotto raffigurata si ha una visione generale del Progetto 2021

mappa aprogetto della festa del diritto al gioco 2021

Ritornando al Progetto, la situazione di emergenza sanitaria ha imposto una ridefinizione delle attività del Progetto della Festa del diritto al gioco 2021, attivando un PIANO B: ridotta se non esclusa la possibilità di entrare nelle scuole, si è volta l'attenzione ai bambini/e che dovranno passare gran parte del loro tempo libero a casa, offrendo loro alternative al gioco sui multischerlibromi.
Si è cosi' pensato di incentivare la manualità creativa in casa con la proposta della ToyBoxes e delle "Postcard bridges".
Per la bella stagione verranno incrementate le attività di animazione pubblica cittadina e nel forese, e si investirà anche nella realizzazione di un parco di giocattoli in legno atti al gioco di strada e piazza. Gli eventi di animazione saranno anche occasione per sviluppare un'indagine che coinvolga genitori e prole.

Se si riuscirà ad acceddere alle scuole, quest'anno si vorrà con piacere rendere omaggio ai maestri ed autori Andrea Imeroni e Rita Margaria, che per primi in Italia hanno avviato la documentazione e ricerca su di una diversa educazione motoria nella scuola, centrata sul gioco ed una metodologia attiva, con il libro "C'era una volta la ginnastica" (1968), tutt'ora un piccolo scrigno di tesori capace di illuminare i docenti che vogliono aprirsi ad una diversa comprensione del bambino e bambina che giocano, anche nella parentesi scolastica. Per questo è in previsione una serie di interventi di laboratorio con un classe, in video-ripresa per documentare aspetti dell'attività ideo-motoria di gurppo, arricchiti da interviste a molteplici esperti del settore.
Per questo si sta ricercando una possibile classe della primaria, meglio del secondo ciclo, che voglia diventare protagonista dell'evento