collegamento logo

Dirittoalgioco.it

A promozione della cultura ludica partecipata ed inclusiva

Index - Presentazione - Attività - Tavolo - Archivio - Logo - Progettare 2021 - Policy privacy

Progetto della Festa del diritto al gioco 2021

Come per ogni edizione il Progetto trova sviluppo con le sue attività tra ottobre del presente anno (2020) e maggio/giugno dell'anno successivo (2021) attivando Tavoli di lavoro e concentrando attività vareie all'interno di vari servizi pubblici, come scuole di diverso ordine e grado e centri di aggregazione. Con la bella stagione, da dopo Pasqua in poi, si attivano dei formazione al gioco link interno contenuti all'aperto raccolti nel "Maggio in gioco", arrivando fino al suo culmine con la Festa del diritto al gioco presso il parco delle Manifiorite del 23 maggio 2021. Anche per quest'anno è stato previsto un PIANO B, per la ripresa dell'emergenza sanitaria.

Con il convegno online del 03 ottobre (dal titolo GIOCO E/E' BENESSERE) si è aperto il nuovo corso del Progetto, a cui hanno seguito due seminari sulla "Formazione al gioco" del 15 e 19 ottobre raccolti sotto lo slogan GIOCARE E' UN DIRITTO NON UN OPTIONAL.
Del convegno si ha una registrazione che ripartisce in episodi i vari interventi dei diversi relatori e relatrici, visitabili su youtube alla pagina cui si fornisce LINK

Per quest'anno, tra l'autunno e l'inverno 2020 e 2021, causa nuova emergenza sanitaria, gli sviluppi hanno visto un diverso scenario di interazione, e cioè direttamente all'interno delle case delle famiglie che vorranno aderire al progetto "Toy-Boxes" (con la distribuzione di set di materiali assemblabili per costruire giocattoli in famiglia), supportati anche dal "progetto nel progetto" dal titolo Postcard bridges ("ponti di cartoline", con cui si auspica di stimolare il "meticciamento" tra gruppi classe diversi, anche di realtà territoriali tra loro distanti - in collaborazione con la Regione, progetto conCittadini), fornendo cosi' alternative al gioco con i multischermi.
In questo procedere ci si muoverà molto in un ambito sperimentale, dove la novità verrà approcciata a piccoli passi. Con il progeto in corso d'opera si è anche avuto modo di attivare alcune sezione di TOYMAKING ONLINE (il link rimanda a pagina di articolo detoy boxes giiocatttoli componibili in famiglia collegamento a pagina interna l sito internet della Libera Università del Gioco, lungi.it), ovvero costruire giocattoli a distanza, adottando principi dell'animazione ludica (giocando con i materiali mentre li si trasforma e giocando con i prodotti dell'attività manuale) che coinvolgono i bambini/e in famiglia.
Un nuovo sito internet sarà a supporto tanto dei progetti "Postacard bridges" che di "Toy-boxes": progettoludica.it
Tra le varie, si sta lavorando definizione di un Depliant a promozione del diritto al gioco "a misura di bambino/a",

In collaborazione con due classi del Liceo artistico, era previsto di completare l'ideazione di un logo per il futuro parco giochi inclusivo di Ravenna (che dovrebbe sorgere a breve nell'area del giardino Ipazia, piscina comunale), di cui il Tavolo per la Festa del gioco ha piacere di continuare a seguire gli sviluppi (si sta attendendo che si avviino i lavori, dopo che il progetto è stato fatto e i fondi sono stati trovati).

Sull'onda del convegno di ottobre si è oggi nella propensione a realizzare un nuovo convegno centrato sulla progettazione di aree verdi con postazioni ludiche realizzate CON i bambini/e, in cui prioritario sia il rapporto con il gioco/giocattolo spontaneo fatto con materiali naturali. Qualcosa del genere si vorrebbe che vada ad aggiungersi all'area giochi inclusiva del parco Ipazia. Dopo Pasqua 2021 si cercherà di coagulare l'istanza per poter realizzare - entro fine maggio - una mattina di relazioni di esperti che espongano buone pratiche, idee che possano nutrire quanto si desidera fare a ravenna.

Arrivando ad aprile e maggio del 2021, si spera di poter dare corpo ad un nutrito programma di animazioni pubbliche diurno e serale dal titolo "Maggio in gioco", realizzato in collaborazione con molteplici organizzazioni del territorio, che anche comprende la "Festa del diritto al gioco" (evento che giunge al suo culmine).
Come parte del PIANO B si vorrà anche sviluppare un'indagine che coinvolga genitori e prole che aderiscono alle iniziative all'aperto, facendo luce sulla loro "percezione del diritto al gioco in città", raccogliendo utili indicazioni per riprogettare meglio gli interventi (anche a carattere politico), nella direzione di una città più a misura di bambina/o, di un gioco e giocare meno sottoposto a pregiudizi che ne squalificano il suo valore ed importanza in sè. Al di là di ciò che con una didattica ludica ed interattiva si può apprendere con piacere (nonchè stimolo all'interazione con gli altri/e), l'importante è consegnare tempo, spazio ed opportunità per il gioco, l'accesso all'arte e alla cultura, il rispetto di tempi di riposo e di rigenerazione, ricreazione. girls power on 4 wheels
La Festa è prevista per il 23 maggio pomeriggio (sempre al parco delle Manifiorite), ma prima di essa si vedrà la seconda edizione della Ludo Orienteering (alla riscoperta di luoghi giocabili della tua città) e soprattuto la prima edizione di GiocOsa (mostra di giocattoli del "fai da te" presso Palazzo Rasponi").
Un'anticipazione: con la bella stagione, si sta predisponendo la rete di supporti per avere anche occasione di realizzare il primo laboratorio di costruzione di carrettini dal titolo GIRLS POWER SU 4 RUOTE "per sole bambine/ragazze", probabilmente ubicato presso l'area pubblica delle case popolari in via Patuelli (Villaggio San Giuseppe). Quest'ultima iniziativa avrà una sua particolare veste, intesa come "girls power", laboratorio "x sole bambine e ragazze" che si vogliono confrontare come team, che impiega la forza, la tecnica e la tecnologia per realizzare grossi giocattoli in legno con le ruote, a discapito dello stereotipo culturale che vuole discriminare tra "giochi da maschi e giochi da femmine".
Importante l'evento che accadrà in contemporanea in più luoghi della città dal titolo "Lascia la tua traccia - giocare con i gessetti colorati". Questo sarà un evento a carattere nazionale, di richiamo verso gli adulti affinchè predispongano maggiore attenzione verso i bambini/e e il loro diritto all'autonomia, all'uso della città.

Nella mappa qui sotto raffigurata si ha una visione generale del Progetto 2021

mappa aprogetto della festa del diritto al gioco 2021

Ritornando al Progetto, la situazione di emergenza sanitaria ha imposto una ridefinizione delle attività del Progetto della Festa del diritto al gioco 2021, attivando un PIANO B: ridotta se non esclusa la possibilità di entrare nelle scuole, si è volta l'attenzione ai bambini/e che dovranno passare gran parte del loro tempo libero a casa, offrendo loro alternative al gioco sui multischerlibromi.
Si è cosi' pensato di incentivare la manualità creativa in casa con la proposta della ToyBoxes e delle "Postcard bridges".
Per la bella stagione verranno incrementate le attività di animazione pubblica cittadina e nel forese, e si investirà anche nella realizzazione di un parco di giocattoli in legno atti al gioco di strada e piazza. Gli eventi di animazione saranno anche occasione per sviluppare un'indagine che coinvolga genitori e prole.

Se si riuscirà ad acceddere alle scuole, quest'anno si vorrà con piacere rendere omaggio ai maestri ed autori Andrea Imeroni e Rita Margaria, che per primi in Italia hanno avviato la documentazione e ricerca su di una diversa educazione motoria nella scuola, centrata sul gioco ed una metodologia attiva, con il libro "C'era una volta la ginnastica" (1968), tutt'ora un piccolo scrigno di tesori capace di illuminare i docenti che vogliono aprirsi ad una diversa comprensione del bambino e bambina che giocano, anche nella parentesi scolastica. Per questo è in previsione una serie di interventi di laboratorio con un classe, in video-ripresa per documentare aspetti dell'attività ideo-motoria di gurppo, arricchiti da interviste a molteplici esperti del settore.
Per questo si sta ricercando una possibile classe della primaria, meglio del secondo ciclo, che voglia diventare protagonista dell'evento