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Dirittoalgioco.it

A promozione della cultura ludica partecipata ed inclusiva

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PROGETTO il Diritto gioco al tempo del Covid19

il gioco non si arresta PROGRAMMA Il progetto emerge a conseguenza dell'emergenza sanitaria e si pone come sfida per continuare a promuovere ed implemetare il Diritto al gioco anche ai tempi del Covid19, anzi e soprattutto a conseguenza del lookdown che ha tolto alle nuove generazioni la possibilità di esprimere se stesse nella gioia attraverso il giocare all'aperto ed in socialità.

La formula “Il Diritto al gioco nel tempo del Covid19” si ritiene appropriata e si spera che risulti al più presto transitoria. Le proposte alternative di cui si farà riferimento successivamente saranno inizialmente delle nuove sfide lanciate all’esplorazione e sperimentazione di diverse modalità di promuovere ed implementare l’Articolo 31 della “Convenzione dei diritti dell’infanzia/adolescenza”, che si spera portino quell’efficacia desiderata nella loro manifestazione di protagonismo e creatività delle nuove generazioni cui sono rivolte, supportate da una cultura degli adulti che ha il compito di porre in essere le migliori condizioni, che in futuro potrebbero portare ad un ritorno alla normalità arricchita di riorganizzate, nuove e buone pratiche.il gioco al tempo del covid 19 WEBINAR link esterno

Come per le precedenti edizioni, la celebrazione della Giornata mondiale del Diritto al Gioco la si desidera che sia anche il risultato di un processo partecipato, in cui molteplici attori del territorio (a partire da un nucleo di avvio) hanno tessuto e tesseranno relazioni di fiducia e stima reciproca, avviando forme di intervento volte a promuovere ed implementare i diritti di cui all’Articolo 31 (gioco, riposo, tempo libero, ricreazione, accesso all’arte e alla cultura). In particolare si vorrà esaltare la possibilità di transitare da forme espressive diverse, che prevedono il corpo in movimento, l’espressività, a partire dal laboratorio di manualità creativa a beneficio della partecipazione dell’individuo e della sua socialità nella regola distanza.

Promuovendo il Progetto in più luoghi della città con eventi differenziati, che anticipano e si susseguono all’evento culmine, l’impegno sarà indirizzato ai seguenti obiettivi:

- la sensibilizzazione al valore e pratica del diritto al gioco (mirato all'inclusività sociale e praticato all'aperto);

- di protagonismo e partecipazione delle diverse fasce d’età;

- di accessibilità ed inclusività alla pratica ed ai luoghi di gioco;
- attenzione e rispetto dell’ambiente, con attenzione alle pratiche del riuso e riciclo ludico e creativo.

- contribuire a rimuovere gli ostacoli alla piena applicazione del Diritto al gioco, in città e forese, anche facendo riferimento all’indagine locale “Ostacoli al gioco all’aperto" (dal punto di vista dei bambini/e)

Si descrivono qui le tre direzioni delle attività generali del Progetto: webinar il diritto al gioco al tempo del covid19 link esterno

Si rende noto che esitono ottimi webinar realizzati in questo periodo:

UPPA: CENTRI ESTIVI RISCHI ED OPPORTUNITA’ –  I centri estivi stanno per riaprire, ma le domande sono ancora molte. Quali saranno le norme da seguire? La frequenza potrebbe esporre i bambini al virus? I bambini sapranno mantenere il distanziamento sociale? Risponderemo a queste e a molte altre domande, in diretta con: Sergio Conti Nibali, pediatra; Chiara Borgia, pedagogista; Elena Ravazzolo, pedagogista; Raffaele Mantegazza, docente universitarionidi e socializzazione al tempo del covid19

Su pagina Facebook – Nidi e socializzazione ai tempi del Covid-19 – La riapertura dei nidi a settembre avrà un notevole impatto sulla vita delle famiglie, sia in termini di tempo a disposizione dei genitori, sia per quello che questa esperienza rappresenta per i bambini. Eppure i nodi da sciogliere sono ancora diversi. Il nido è un’esperienza importante per lo sviluppo del bambino, o ci si può “rinunciare”? Cosa si sta facendo concretamente per permetterne la riapertura? Quali sono i modelli possibili da cui ripartire?