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TOY BOXES - inverno 2020/2021

kit di materiali assemblabili per realizzare giocattoli in famiglia, ricorrendo a materiali di scarto di lavorazione, di riuso e riciclo - in prevalenzatoy-boxes ravenna

Questo progetto trova la sua prima ispirazione nelle sperimentazioni che da un paio di anni a questa parte l'Ass. Lucertola Ludens APS sta facendo presso gli spazi all'aperto della Darsena Pop Up, in tempo di bella stagione, con il progetto LUDICA.
In esso gli operatori attrezzano un setting di attività fatto di qualche ripiano di legno con cavalletti per predisporre un "laboratorio volante", molto sperimentale e poco formale, portando ogni volta qualche idea nuova da costrurie, idee abbozzate, mettendo a disposizione di tutti degli strumenti manuali per trasformare gli scarti di legno di lavorazione e altri materiali simili in giocattoli. Alcuni di questi scarti hanno anche subito una prima pre-lavorazione, come qualche foro guida per inserire dei perni, o un taglio a semicerchio, e altro simile. Sarà ogni volta nel processo (nell'interazione tra operatori, materiali, strumenti a disposizione, idea, partecipanti) che si arriva a ridefinire un insieme di semplici giocattoli della tradizione, che continuano ad affascianare grandi e piccoli che passano di li', e che decidono di coinvolgersi, senza impegno, gratuitamente.

processo di costruzione toy-boxesCon il Progetto Toy-boxes quest'insieme di giocattoli verranno trasposti dal contesto di LUDICA al contesto DI FAMIGLIA, con i dovuti accorgimenti del caso. Cosi', all'interno di buste saranno riposti "materiali prelavorati e non" da assemblare tra di loro, in una bella e seplice confezione, contente anche una scheda guida (qualche immagine di riferimento con testi, l'illustrazione dello stesso giocattolo costruito da persone diverse e che prende differenti versioni per dare un ventaglio di opportunità immaginative in più), l'invito a visitare il sito internet Progettoludica.it (in costruzione - ulteriori spiegazioni, con immagini e mini video) per saperene di più, o spedire foto dei risultati.
Ad un capo del processo vi sarà un team di operatori che predispone il design di base del giocattolo, il materiale (alcuni prelavorati, altri scarti piccoli e grandi e di varie forme, perni, parti di carta vetrata), la spedizione e consegna, più o meno di carattere periodica e settimanale; dall'altro capo la famiglia, che riceve a casa - o in luoghi predefiniti di smistamento - questi kit.

Nelle nostre attese, sarà nel contesto di casa che si svilupperà l'impegno a comprendere alcune basilari soluzioni tecniche e tecnologiche per sviupapre "problem solving" e fare "funzionare" il giocattolo, e poi emergerà la libertà di progettare qualcosa che è anche diverso dagli altri nella forma (ma non nel funzionamento).
Ci piacerebbe che soprattutto i bambini e le bambine, seppure nella povertà delle attuali occasioni di socializzare (ed il Covid ha accentuato quello che era già critico), diventino generatori di tante modalità differenti di giocare con lo stesso giocattolo.
Nelle schede di riferimento contenute nelle bsute, ci sono inviti a giocare ed anche stimoli a divergere, certo, non sarà mai come si potrà essere in presenza, in piccoli gruppi. In casa, dvietna una grande risorsa per utti/e poter rilevare il coinvolgimento nella costruzione, come nel giocare, tra prole e genitori.

Mettiamo comunque in conto che - come team di designer di giocattoli - di non essere i migliori del settore, di sicuro di avere lunga esperienza e bravi maestri, e che i partecipanti potranno fare scoperte da riportare al team, come feedback da esperti/provetti costruttori in cui si apportano miglioramenti tecnici e tecnologici al funzionamento dei "congegni ludici", e di questo non possiamo che esserne contenti. Lo prenderemo come segno di vero coinvolgimento.

Ovviamente non obblighiamo, ma solo invitiamo a costruire i giocattoli che suggeriamo, su cui abbiamo studiato un metodo didattico. Riconosciamo che l'esplorazione e la sperimentazione possono portare i partecipanti che si coinvolgono lontano da quanto proponiamo, e anche questo è un bene. Ciu paicer che si metta in modo ancora, ed una volta in più, l'intelligenza delle mani, quella sapiente che fa fede all'esperienza - che purtroppo e per i fanciulli/e di oggi e nella nostra società viene troppo sacrificata, e che quando avvine accsde in forma isolata - se non i solitudine - e non conviviale (del fare assieme che è anche stare bene insieme).

Per supportare ulteriormente la comprensione delle istruzioni e la costruzione, stiamo predisponendo anche un sito internet dedicato, in cui riportare maggiori informazioni per immagini e piccoli video sui processi di costruzione dei diversi giocattoli, come anche raccogliere mostrare illustrare quanto dai partecipanti vorrà essere inviato e reso condivisibile per tutti/e. Dopo l'iniziale fase di un progettazione, di pianificazione ed organizzazione, costruzione della rete di supporto, da metà gennaio 2021 abbiamo reso attiva la consegna a domicilio, o attraverso persone referenti di gruppo e in luoghi predefiniti di raccolta/smistamento delle Toy-boxes. toyboxes kit

Quello che valeva per Ludica varrà anche per il progetto Toy-boxes, e cioè di mantenere una certa informalità e sperimentazione del fare manuale e creativo, avendo però ed ogni volta (ad ogni differente proposta di giocattoli da costruire) alcune idee di carattere tecnico e tecnologico che permettono al giocattolo di "funzionare". E per "funzionare" si intende la possibilità di giocare bene e a lungo, senza correre rischi inutili. Per ciascun giocattolo c'è anche l'invito ad esprimere se stessi/e nella personalizzazione e decorazione dello stesso, che potrà avvenire più semplicemente con il colore, ma in modo più consistente anche ricorrendo a materiali diversificati ed aggiuntivi. Infatti abbiamo appositamente riposto in alcuni kit (dal terzo in poi) dei materiali idonei, vari, differenti (da kit a kit anche per lo stesso tipo di giocattolo) per arricchire le possibilità creative. Ulteriormente, si invita a personalizzare attraverso l'aggiunta di materiali che non sono nella busta come che sono nel constesto di casa, a trovare nel proprio ambiente di vita scarti, riutilizzi, riciclo di oggetti e o parti di essi, che bene si prestano per il proposito di, ad esempio, cartterizzare meglio al propria automobilina.

Nella storia i bambini e le bambine - avendo a disposizione un minimo di indipendenza ed autonomia di movimento nel luogo che abitano - hanno sempre fatto incetta di quanto, in termini di spazio, tempo, materiali veniva "lasciato indietro", non utilizzato, scartato, dagli adulti. E con esso farne alternativi usi, quasi sempre inerenti al gioco ed al giocare. E' nella natura dell'infanzia e fanciullezza che, sperimentazione ed esplorazione, permettano alla curiosità di "bruciare esperienze" di continuo, facilitando la generazione di connessioni, tanto in termini di relazioni con l'ambiente di vita che interne, nella rete celebrale.
Ma è anche vero che solo il passaggio della tecnica e tecnologia da una persona ad un altra, dal grande al piccolo, che si incrementano possibilità.

procedura

Per tutti/e i/le partecipanti e a fine stagione primaverile 2021, si avrà l'opportunità di esporre i propri manufatti a Palazzo Rasponi, durante l'evento "GiocOsa", mostra di giocattoli del "fai da te", che raccoglierà molteplici spunti creativi e ludici di molteplici persone - esperti di varie discipline artistiche e dell'educazione - che hanno mantenuto attivo tanto il loro "animus ludico" che la manualità creativa orientata al gioco ed alla comunità.

Con Toy-boxes si vorrebbe che in questi difficili momenti di emergenza sanitaria che costringono le libertà, si consegnino ai bambini/e alternative occasioni di fare esperienza di mondo: in cui il fare, il corpo, la materialità, il rapporto adulto minorenne, sono protagonisti nell'interagire tra di loro. Alle nostre "generazioni in erba" abbiamo consegnato con troppo facilità e fiducia, e senza neanche conoscerne a fondo limiti e potenzialità, un abuso/consumo di multischermi, di un virtuale che entra in casa e che troppo spesso porta ad isolarsi e ridurre circoscrivere specializzare potenzialità, molte volte occultamente e pervasivamente a vantaggio del mercato; e certo anche di una relativa tranquillità domestica, in cui il bambino c'è, non fa più di tanto rumore ed è sotto controllo, "a portata di stanza", nell'illusione di avere lasciato fuori il mondo cattivo, troppo spesso commettendo il grave errore di consegnare strumenti tecnologici di cui l'adulto neanche conosce fino in fondo.

Nella realizzazione del progetto si ringrazia l'amministrazione Comunale per i contributi concessi e quell'insieme di organizzazioni locali che hanno contribuito a fornire "indirizzi" di famiglie disponibili ad avviare il progetto stesso, ed anche a farsi carico del trasporto dei kit a domicilio: Arci provinciale, Citta@ttiva, Legambiente, Tralenuvole, il Quintet...

scarti di lavorazione

Come primo anno di sperimentazione, crediamo che è bene limitare il numero di consegne a domicilio - con carattere mono settimanale - ad almeno un centinaio di persone, con un numero di 6/8 spedizioni di diversi giocattoli/kit distribuite nell'arco dei mesi tra fine gennaio 2021 e marzo 2021. Ci scusiamo se a più di questo non potremmo rispondere, ma riserviamo energie anche per le future attività all'aperto che si vorranno fare a primavera, con animazioni ludiche cittadine gratuite.
Un ulteriore apporto di idee, motivazione, stimoli per sviluppare il "fare" manuale ludico e creativo, arriverà anche dal "progetto nel progetto" dal titolo "Postacard bridges", ponti di cartoline - realizzato in accordo con l'adesione a ConCittadini - Assemblea legislativa dlel'Emilia-Romagna.

comperati

 

ESEMPIO: laboratorio di costruzione del Saltatappo da brividi - Casa volante di Ravenna ARCI-ACER