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L'ALBERO DEI SUONI ingrandimento

il luogo delle meraviglie sonoresabina ingrandimento

L’Albero dei suoni è uno sfondo ludico che fu proposto per la prima volta nel 2016 conseguentemente ad un laboratorio di costruzione di “giocattoli sonori” condotto all’interno del dopo scuola Arci di Ponte Nuovo in cui, su proposta di Sabina e con il contributo di Monica si diede avvio ad un primo nucleo di “risorse ludiche sonore”.

Si deve registrare che già dal 2014 e per due edizioni si è potuto apprezzare l’efficacia dell’animazione musicale a cura di Kirtan, esperto di didattica della musica che, con modalità ludica – e non per questo meno incline alla “disciplina” – riuscì a mostrare e convincere della potenza di un gruppo che diventa “un’orchestra di percussioni per gioco” anche arrivando a fare apprezzare belle sonorità fatte dal ritmo dei tamburi (che in quelle prime occasioni furono tutti portati da lui). sabina ingrandimento

In quelle situazioni estemporanee, in cui non conosceva alcuno dei suoi partecipanti del gruppo e per tempi brevi, Kirtan ha saputo travolgere e coinvolgere tutti/e con la sua presenza e potenza magnetica offrendo una stupenda opportunità di fare gruppo sperimentandosi con i tamburi. Per i e le bambini/e che avevano già un background culturale con queste sonorità e strumenti musicali, fu anche un’opportunità in più per farsi riconoscere e ritrovare origini culturali.
Le doti musicali di Kirtan non si fermano ai tamburi ma è anche un abile suonatore di cornamusa con la quale a attivare una simpatica promenade in lungo e il largo del parco
Grazie a Kirtan ! che ci ha aperto una strada in più di riscoprire comunità.

Così tra marzo ed aprile del 2016, dopo una serie di incontri di laboratorio, si è avuta la possibilità di costruire un'autonoma proposta di attività che ha altrettanto attratto l'interesse di molti, permettendo ai partecipanti di sperimentarsi con strumenti sonori del “fai da te” diversi dai tamburi originali ma anch’essi tutti di percussione. Nei pressi del luogo fu allestito un albero portante piccoli strumenti sonori a fiato, appesi ai suoi rami che hanno aggiunto un tocco di colore in più. Da qui il nome dell'Albero dei suoni.
Realizzati in prevalenza con materiali di riuso, quali bottiglie di plastica e contenitori di latta, con aggiunta di spago, nastro isolante e tubo corrugato da elettricista, si è potuto restituire la magia del percuotere e vedere gli effetti del suono che si riverbera nell'aria, generando ritmi e consonanze.

batteria ingrandimento gruppo sonoro ingrandimento gruppo in cerchioo sotto la guida ingrandimento percussioni fatte in casa ingrandimento gruppo suoni ingrandimento

Per la prima volta sul terreno del parco con la Festa del 2016, erano a disposizione del gruppo una grande quantità di strumenti sonori e poi due abili animatrici che hanno lasciato viva l'opportunità della libera esplorazione, assieme alla possibilità di essere guidati in semplici ritmi, testando in questo modo anche la "solidità" degli strumenti ludici stessi e soprattutto garantendo a tutti di poter provare e anche di farlo illuminando sui limiti dell’oggetto.

L'attività iniziata sul posto, nei presi dell’Albero dei suoni e sopra ad un tappeto che circoscrive l’area delle attività con questi giocattoli sonori , ha portato anche ad una promenade nel parco e a cerchi di concertazione. Così un consistente gruppo di bambini/e è sia stato portato a spasso nel parco a ritmo di tamburo e di tutte le percussioni che i componenti riuscivano a suonare e portare con loro; e sia in piccoli cerchi con un focus centrale in cui si alternava l'adulto e i bambini/e che volevano diventare propulsori per il gruppo (che imitava il centro), in questo modo alternando la passeggiata al cerchio di sstefano calvano ingrandimento uoni.

Grazie al generoso impegno delle animatrici si è co-costruita una bella "risorsa ludica”, ed entrambe hanno saputo ricavare tanto dall'arte del riuso creativo, e di saper fare bagaglio ed esperienza personale con l'applicazione anche di una fine manualità creativa e decorativa, da quanto visto fare da altri e/o descritto in libri, permettendo ai partecipanti di rendersi conto come sarebbe veramente a portata di mano il “sano divertirsi con poco”.

Il laboratorio si è ripetuto anche l'anno successivo in altro doposcuola sempre condotto da Sabina, arrivando ad arricchire in quantità e qualità il già corposo strumentario dell'anno scorso.

Alla Festa del 2017, Sabina ha distribuito sul grande tappeto una miriade di piccoli e grandi strumenti sonori, tra cui una favolosa "batteria con percussioni varie". Tutti gli strumenti sono stato il frutto di un'attenta opera di riutilizzo di bottiglie, tubi, scatoloni e barattoli piccoli e grandi di latta.

Al parco si sono avuti momenti di libero gioco esplorativo e sperimentale alternati a momenti guidati da Stefano Calvano, mago delle percussioni e sensibile animatore, che ha anch’egli saputo rapire e portare altrove i partecipanti con i ritmi e la simpatia.

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