Qui a fianco c'è il logo del World Play Day così come l'International Toy Library Association (ITLA - Associazione internazionale delle ludoteche) ha per primo proposto la dicitura per la Giornata mondiale dedicata al gioco, ideata dal 1996, istituita nel 1999 e lanciata a livello mondiale nel 2000 dalla stessa organizzazione, votata alla promozione del gioco.
E' un bel logo che mette il Mondo al centro, e che racconta della diversità e soprattutto della eterogeneità delle generazioni, poste tutte sullo stesso piano e che mettono il corpo al centro, in un momento di slancio emozionale.
La data del 28 maggio indica che ogni 28 maggio è giornata di celebrazione del gioco.
Potrebbe essere più inclusivo? certo, significare che anche la disabilità ha diritto al gioco.

L'associazione Lucertola Ludens sposa queste scelte e a Ravenna si è fatta promotrice del progetto della "Festa del diritto al gioco", proprio nello spirito di come ITLA ha voluto sin dagli albori.
Per Ravenna l'inizio è datato 2013, a conseguenza del progetto "Io fuori gioco", che ha trovato un'insieme di associazioni lavorare in collaborazione per un unico intento, e poi celebrare l'esito finale.
Così come l'ispiratrice Dottoressa Frida Kim (ex presidentessa dell'ITLA), anche noi pensiamo a questa giornata come ad una giornata in cui, attraverso il gioco, si pone attenzione reciproca alle relazioni degli uni verso e con gli altri, al di là delle barriere generazionali, e/o di ogni altro tipo di diversità.
Una giornata ed una festa in cui, adulti e bambini, si esprimono attraverso la ludicità, e si ritrovano in semplicità, scegliendo liberamente come divertirsi.
In questo modo, si descrive la ludicità come un'attitudine alla vita piuttosto che un'attività.
La nostra scelta di ricorrere al giocattolo come manufatto, e al gioco che da esso ne scaturisce, acconsente facilmente di innescare ed influenzare questo tipo di attitudine, riscoprendo il divertirsi con poco.
Il divertirsi da protagonista, tanto nel modo di procurarsi il materiale e di trasformarlo per costruire lo strumento del proprio divertimento - facendolo con soddisfazione con le proprie mani - possibilmente ricorrendo al riuso riciclo; tanto nell'inventare i giochi da fare con il giocattolo manufatto.
VEDI NUOVO VIDEO UNICEF The magic of play
Nell'evoluzione che il WPD ha avuto all'interno delle scelte di ITLA, si annota che, se i primi anni era un invito a fare festa, poi è diventato anche un invito a fare festa con il gioco e per il gioco ma con un tema su cui puntare l'attenzione.
Negli anni si sono attraversati ad esempio il "Giocare per divertimento", "Giocare per tutte le età", "Giocare in modo sostenibile", Il Gioco libero", "il Diritto di giocare", "Stai al sicuro e gioca", "Giocare è salutare", "Riscopri il gioco e ristabilisciti attraverso il gioco", è così - ogni anno - si può conoscere il tema che è stato scelto visitando il sito internet dell'ITLA VEDI LINK
E' recente (2024) la decisione dell'Organizzazione delle Nazioni Unite di scegliere anche loro dal calendario una data per la celebrazione del diritto al gioco, indicando l'11 di giugno (il motivo di questa giornata non sembra sia espresso nei vari articoli che si trovano in internet).
potremmo esultare vedendo che, finalmente gli sforzi dell'ITLA di farsi riconoscere dall'ONU, è giunto a destinazione, anche se in data diversa?
Costruire il Volano è semplicissimo e molteplici sono le possibilità di realizzare tanti giochi per divertirsi ed imparare divertendosi con gli altri.
Ne sono una prova i tanti percorsi che si sono fatti nelle scuole.
Provate anche voi!
Serve un grosso turacciolo e delle penne d'oca, magari colorate.
Scarica il documento (PDF 4 mega) scritto da un referente ITLA per raccontare la storia del World Play Day nell'impegno dell'ITLA ... e con questo si è spiacenti di dover criticare quanto affermato in quest'articolo da Save the children che, con varie note marche di giocattoli, si accoda a proclamare che sono stati loro i primi a fare la fatica di riconoscere e celebrare il WPD.
Mi piacerebbe poter porre queste domande per comprendere fino in fondo che cosa c'è dietro: perchè con questa catena di soggetti tutto il processo si è accelerato improvvisamente? Perchè non è menzionata ITLA?
Forse, un pò più di trasparenza, semplicità, sincerità degli adulti gioverebbe al gioco e al benessere delle nuove generazioni, e meno al mercato.
COPYRIGHT © TUTTI I DIRITTI RISERVATI