Oggi la crescita di bimbe e bimbi è sempre più condizionata dalla presenza massiccia dell'adulto in ogni attività che coinvolge le nuove generazioni. E' una presenza che si traduce in eccesso di sicurezza (che diventa iper-protezione) e in mancanza di possibilità di esercitare la libera scelta (che diventa un procrastinare nel tempo il conoscere se stessi/e, per scoprire chi si è, che cosa piace, si vuole e desidera per diventare ciò che si è, anche se questo comporta incorrere in rischi - che non sono i pericoli).
Viviamo in contesti prevalentemente urbani ancora poco pensati con una sensibilità rivolta ai più piccoli, o per l'inclusione di anziani e persone portatrici di disabilità, oppure verso il rispetto della relazione interdipendente con la natura.
E per alcuni di questi passi anche noi del tema dirittoalgioco.it ne siamo stati stimolo, ma possiamo fare di più se agiamo uniti assieme ad altri.
Nel tardo pomeriggio sera si svolgerà il primo appuntamento per i genitori che risponderanno a questa Call.
Presso i Giardini Speyer si svolgerà la festa conviviale CENIAMO IL MONDO, organizzata in collaborazione con Cittattiva.
Musica, cibo e tanta animazione ludica con laboratori. ATTENZIONE il 28 maggio è anche WORLD PLAY DAY in tutto il mondo
SEGNA QUESTA DATA NELL'AGENDA 28 MAGGIO DALLE 18,30
Negli adulti di oggi, esiste una cultura del bozzolo, veramente avversa ad ogni rischio, anche quando questo fa crescere. E' gioco forza che il dispositivo elettronico piace, rassicura, permette di avere la prole sotto controllo, in casa e nella propria stanza, perennemente distratta, non fa rumore più di tanto, si "muove" dentro a scenari inventati da altri, e consuma spesso merendine.
L'uso precoce di dispositivi elettronici, gli esperti avvertono, si può tradurre in isolamento, e questo può produrre danni significativi che spesso emergono solo nell'adolescenza. Però è anche vero questo se non ci sono alternative, altri interessi che veramente possono competere con l'effimero piacere della distrazione e dell' esercizio del potere che si può percepire manipolando il dispositivo elettronico.
Anche le generazioni passate avevano la Tv e il computer con i giochi elettronici, ma esisteva e si viveva la strada, il cortile, fazzoletti di aree non usate dagli adulti, soprattutto c'era l'accessibilità a questi luoghi e con essa anche una cultura degli adulti che "non ti voleva a casa".
E così, in autonomia, con gli amici che ti bussavano alla porta di casa, si usciva per incontrare gli altri, a giocare, esplorare e sperimentare l'avventura della crescita anche in autonomia e indipendenza dagli adulti, ed era così in tutte le culture! Poi, con la modernità, quella in cui il comfort del bene-avere, ha preso la mano al ben-essere si è incrinato un meccanismo.
Non si auspica ad un ritorno al passato, ma sicuramente è urgente il richiamo ad una cultura dei diritti anche per l'infanzia e l'adolescenza di oggi, capace di tradursi in fatti concreti, come al diritto a vivere in un ambiente a misura di tutti.
E con noi lo dicono anche i pediatri dell'Associazione Culturale Pediatri (ACP) e la scuola di Francesco Tonucci, ideatore della città dei bambini e del movimento della Rete internazionale delle Città dei bambini.
Il contrasto a questa tendenza passa attraverso il gioco libero e l'autonomia: uscire, camminare e sperimentare relazioni dirette in spazi sicuri e non eccessivamente controllati dagli adulti, come possono essere i cortili, i percorsi cittadini che uniscono casa, servizi di prossimità, parco e scuola, strade scolastiche, home zone (le belle ed invitanti aree in cui la strada è condivisa ed è possibile incontrarsi, giocare e percorre il tratto in sicurezza) e molto altro che è già stato inventato sperimentato, attuato, per il benessere di tutte le persone.
Per una migliore comprensione dell’emergenza, invitiamo a vedere due estratti del webinar con Federico Marolla, pediatra dell'ACP, che indica come la "Ricetta!" sia vincente contro il graduale trend che sta portando le nuove generazioni ad un'inevitabile fragilità fisica, emotiva, socio-relazionale:
- webinar “IO ESCO A GIOCARE” dal punto 1,06 minuti al punto 1,30 minuti,
-webinar “SI PUO’ ANCORA ANDARE A SCUOLA DA SOLI?” dal punto 27 minuti in poi fino a 53 minuti.
In direzione coerente con tutto ciò, il Progetto della Festa del diritto al gioco si sta adoperando anche con la Campagna liberare il gioco nei cortili, che cerca di "dare gambe a km zero" alla "Ricetta!". Essa va in questa direzione per promuovere culturalmente, liberando dal pregiudizio e dalla mancanza di sensibilità e lungimiranza, gli spazi quotidiani, vicini e accessibili, che possono tornare a essere luoghi di incontro, di autonomia e di comunità. Il cortile rappresenta spesso il primo spazio “fuori casa” in cui bambini e bambine possono sperimentare il gioco libero in sicurezza, costruendo relazioni, competenze sociali, apprendimenti e fiducia in se stessi.

Un passo in questa direzione lo si può fare anche a Ravenna se si desidera adottare un nuovo dettaglio nel Regolamento edilizio comunale, un aggiornamento che facilita il riconoscimento dell'importanza di giocare sotto-casa, come hanno già fatto Bologna, Rimini, Roma e Milano :
Regolamento Edilizio del Comune di Bologna, parte seconda, titolo III, art. 80, comma 4.1 (2021). Spazi per il gioco nei cortili privati 4.1 Il Comune di Bologna riconosce il diritto dei bambini al gioco e alle attività ricreative proprie della loro età, dando così attuazione all’articolo 31 della Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia, approvata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite e recepita nell’ordinamento italiano con legge n. 176 del 25 maggio 1991. A tal fine, nei cortili, così come nei giardini e nelle aree all’aperto degli edifici privati ad uso abitativo, deve essere consentito il gioco dei bambini, fatte salve le fasce orarie di tutela della quiete e del riposo, ove stabilite dai regolamenti condominiali, che in orario diurno non possono superare le due ore. Non si applica ogni contraria deliberazione assembleare ovvero disposizione contenuta nei regolamenti condominiali.
A questa "Ricetta!", l'associazione Lucertola Ludens, come capofila del progetto della Festa del diritto al gioco, aggiunge l'attività di manipolazione ludica e cre-attiva per realizzare con le proprie mani i dispositivi ludici per divertirsi: il giocattolo del "fai da te", lo strumento per emanciparsi dall'economia del mercato che ha mercificato anche l'infanzia, per attivare quella del baratto, scambio, ricerca, esplorazione attiva, che fa del riuso creativo dei materiali (e strumenti della manualità per lavorarli) il campo vero di sperimentazione dell'intelligenza, nonchè dei tanati modi di giocare con lo stesso giocattolo l'opportunità di esercizio della creatività.
nel tardo pomeriggio sera si svolgerà il primo appuntamento per i genitori che risponderanno a questa Call.
Presso i Giardini Speyer si svolgerà la festa conviviale CENIAMO IL MONDO, organizzata in collaborazione con Cittattiva: musica, cibo e tanta animazione ludica con laboratori.
ATTENZIONE! a questa data ricorre anche la celebrazione del World Play Day
SEGNA QUESTA DATA NELL'AGENDA : 28 MAGGIO DALLE 18,30
Il 28 maggio è anche un giorno speciale per il gioco, infatti è la ricorrenza per il WORLD PLAY DAY lanciato dall'ITLA (Associazione internazionale delle ludoteche) una quindicina di anni fa e celebrato in tutto il mondo ogni 28 maggio.
COPYRIGHT © TUTTI I DIRITTI RISERVATI