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Dirittoalgioco.it

A promozione della cultura ludica partecipata ed inclusiva

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ATTIVITA' progetto 2020 e passate

Le ATTIVITA' del Progetto della "Festa del diritto al gioco" di Ravenna e forese sono state "congelate" (sia quelle "a preparazione", realizzate in servizi educativi vari e distribuite in più luoghi, anche non direttamente organizzate dal Tavolo di progettazione della Festa - a volte raccordate a quelle delle precedenti edizioni - e sia la Festa in se, come momento culminate di un percorso)causa emergenza sanitaria ed al loro posto è subentrato nuovo progetto dal titolo "Il diritto al gioco al tempo del Covid 19" con un programma di attività dal titolo "Il gioco non si arresta".

Il nuovo Progetto 2020 era giunto alla sua ottava edizione e, raccordandosi con quanto avviato in fase di progettazione dlaboratorio pubblico in un giardino urante la settima edizione, era in procinto di avviarsi con "il Maggio in gioco" - in cui è anche contenuta la Festa del gioco del 24 maggio - procedendo anche con le attività di ottobre 2020. La corrente emergenza sanitaria ha portato cambiamenti all'originale Progetto.

Prima dell'emergenza erano stati previsti sia laboratori nelle scuole primarie e della scuola dell'infanzIa (che sono stati solo parzialmente completati, in alcuni casi erano stati solo iniziati e programmati, in altri ancora da avviare e probabilmente non verranno portati a termine); e sia un piccolo evento a celebrazione del logo e del nome da attribuire al primo parco con area giochi inclusivi della città, ideato da studenti/esse del Liceo artistico Nervi/Severini di Ravenna VEDI LINK. Un'azione questa che si articola dentro ad un più ampio insieme di attività realizzate in anni precedenti, e che hanno visto il Progetto della "Festa del diritto al gioco" tentare di promuovere, e diffondere come buona prassi, il "gioco inclusivo" (cosi' come viene definito nel "Commento generale all'articolo 31" promosso dalle Nazioni Unite in un documento solo in inglese del 2013), via seminari di formazione per il personale della scuola e del terzo settore, con un seminario per la progettazione del parco giochi inclusivo, con riunioni in presenza di assessori e tecnici del Comune, nell'intenzione ultima di arrivare ad un primo sperimentale progetto generale di "parco giochi per tutti anche a Ravenna". una girandola per la testa ingrandimento
Anche a marzo del 2019 (per quanto riguarda la precedente edizione del Progetto) si è realizzato evento simile, e che ha visto la presenza - assieme agli studenti/esse di due classi - della rappresentante del progetto ConCittadini dell'Assemblea Regionale dell'Emilia-Romagna, la Preside e altra docente della scuola, assieme a Cinza Valletta (referente delle due classi coinvolte) e soprattutto la generosa presenza di Roberto Farnè (professore ordinario dell'Università di Bologna) che ha arricchito l'evento con la trattazione dell'Iconografia dell'infanzia (vedere pagina di resoconto).
Buona collaborazione si è sviluppata con la Coop La Pieve che ha un nucleo di ricerca sul gioco inclusivo che continua a promuovere attività inclusive sia sul versante dell'integrazione, lo sport ed il gioco, in articolare si ricorda il convegno Tuttingioco.

formazione al gioco 2019 collegamento Come per le edizioni precedenti, tra marzo e maggio 2020 erano anche previsti laboratori a promozione del gioco praticato nei servizi come doposcuola e centri ACER, sia per generare risorse ludiche che restano alla comunità e che nel contempo arricchiscono la Festa del gioco finale; e la dove si può, sia continuare ad indagare con i bambini/e sugli ostacoli che impediscono di giocare all'aperto, e sia realizzare nelle scuole "piccole feste del gioco decentrate nei loro giardini scolastici", eventi questo che richiedono grande impegno di protagonismo agli allievi/e coinvolti, in quanto diventano ideatori organizzatori e conduttori di attività ludiche verso terzi. Ma per questi generi di finali non è fattibile al momento alcun programma.

Solitamente a maggio di ogni anno si realizzano eventi pubblici in luoghi chiusi ed all'aperto, sia di carattere di animazione ludica e creativa e sia formativa e culturale, sempre organizzati e programmati con molteplici organizzazioni, tutte utili a coinvolgere la cittadinanza ed anche il forese, arrivando a praticare il gioco in più luoghi della città ed a promuoverne il suo valore tanto nel versante del benessere che di quello culturale; tra questi luoghi anche la Darsena Pop Up con il progetto "Ludica, minima falegnameria giocosa". collegamento

La grande novità per Ravenna è stata spostata tra il 23 e 31 maggio 2021, cioè la mostra "GiocOsa - testimoni di cultura ludica partecipata, a Palazzo Rasponi di Piazza Kennedy, al primo piano saranno in mostra giocattoli del fai da te collegamento display manufatti ludici e creativi, con buona valenza estetica.

Poi ed in continuità con quanto fatto l'anno scorso (il convegno realizzato in collaborazione con l'ANACI - associazione amministratori di condominio nazionale, realizzato il 25 maggio presso il Planetario di Ravenna, sala conferenze dalle 9,30 alle 12,30), con quanto indagato con i bambini/e ed uno specifico gruppo di lavoro di adulti referenti di varie organizzazioni locali, sul tema dei "Regolamenti e il gioco nei cortili", si continuerà ad agire nel territorio per rimuovere ostacoli che impediscono ai bambini/e di andare a giocare all'aperto sotto casa o ai giardini; e anche si vorrà coinvolgere un nuovo settore essenziale nella relazione di benessere tra ambiente famiglia e bambino/a, quale i pediatri ed i medici di base, attraverso un convegno dal titolo "Benessere in gioco", programmato per il 03 ottobre al mattino.

Poi sono da organizzare le date per 6/8 eventi del "maggio in gioco", di animazione urbana e la Festa del diritto al gioco presso il Parco delle Manifiorite prevista per domenica pomeriggio 24 maggio.

Questo lo si potrà meglio vedere nella pagina che racconta dell'attuale Progettazione della Festa del 2020 e nello schema del piano generale aggiornato a settembre 2019.

Di altra natura ma sempre impegnativa per il Tavolo di progettazione è la campagna "Isole e non zebre" per stimolare il Comune a maggiore impegno verso l'adozione di misure di sicurezza più efficaci verso gli attraversamenti pedonali vicino ai parchi gioco, liberando nelle nuove generazioni maggiore autonomia di movimento.

IN PASSATO - I GENERI DI ATTIVITA’ CHE HANNO GUIDATO LA PROGETTAZIONE

Le tante attività realizzate in questi 6 anni possono raggruppare in alcune semplici categorie, ed ogni categoria trova espansione con una sua pagina specifica:
- attività organizzative, che sono le più invisibili dall’esterno ma che risultano altrettanto essenziali per la riuscita del progetto - LINK
- iniziative più di stampo culturale e formativo che vedono l’adesione degli adulti - LINK
- i laboratori sulla promozione della Convenzione dei Diritti dell'infanzia/adolescenza a partire dal diritto al gioco (dal titolo “Diritti in gioco”) - LINK
- iniziative di animazione urbana per le scuole, famiglie piccole comunità, agendo il diritto a praticare il gioco in strada, in piazza, nel parco e giardini pubblici e privati - LINK
- vi sono le attività dedicate a costruire “risorse ludiche” (tra tutti spiccano gli Sfondi ludici) con annessi LABORATORI, da giocare alla Festa finale;
- altri contenuti specifici attivati solo alla Festa, una sorta di lungo "ideario"-
LINK
- l'adesione del centro QUAKE - centro di aggregazione giovanile - LINK