LUDO ORIENTEERING 2023

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Grande gioco cittadino


Il 22 ottobre 2023 nel primo pomeriggio si svolgerà l’iniziativa denominata “Ludo Orienteering 2023, terza edizione”, un ottimo esempio di animazione pubblica cittadina di rete già realizzata nell’ottobre del 2019 e del 2022. Eventi che nella loro replica hanno avuto un buon successo di partecipanti, con il coinvolgimento di almeno un paio di centinaio di nuclei famigliari con prole di età compresa nei 10 anni, nonchè di innumerevoli turisti che per caso si trovavano a transitare nei luoghi in cui si erano predisposte le attività di gioco.

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La Ludo Orienteering è come un Grande gioco, che si svolge in contemporanea in più luoghi e che in questa nuova edizione avrà come teatro delle attività sia il CENTRO e sia la zona DARSENA (tra via Trieste e via Canale Molinetto) di Ravenna, attuato durante il primo pomeriggio del 22 ottobre 2023, complessivamente dalle 15,00 alle 18,00.

L’evento è inserito nel contesto del Progetto della Festa del diritto al gioco edizione 2022/2023, e  benefici della compartecipazione alle spese del Comune di Ravenna (Assessorato Cultura, Scuola e Politiche giovanili) e della Casa delle Culture, nonchè dell’accantonamento di fondi del premio conCittadini anno 2022 – Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna.

In questo Grande gioco le famiglie sono invitate ad “entrare in un tour da loro scelto” (a piedi o in bicicletta) o nel CENTRO città o in DARSENA, e supportate da una Mappa potranno raggiungere uno o più luoghi in cui sono state attrezzate delle “postazioni ludiche”, tutte condotte da animatori, promotori del gioco e volontari/e di varie organizzazioni.
Luoghi questi che sono anche sicuri e “giocabili” tutto l’anno, e per questo se ne fa promozione, affinchè vi sia l'opportunità per una loro riscoperta più da parte dei genitori che dei bambini/e, e si spera, futuro libero utilizzo per il gioco tutto l'anno.
Il progetto della Festa del Diritto al gioco infatti ha, sia come culmine l'evento della Festa stessa ma soprattutto la costruzione di una cultura, come anche la rimozione di ostacoli che impediscono alle nuove generazioni il Diritto di giocare all'aperto 365 gg all'anno.
In aggiunta, in ciascuna delle postazione ludiche visitate si raccolgono dei gettoni utili a partecipare al baratto di beni usati tipici della fanciullezza (libri giocattoli vestitini ...), ubicato presso i Giardini Speyer/Cittattiva (punto di attività attivo solo dalle 16,30 – al fine di stimolare le famiglia prima ad andare in tour e poi ad arrivare ad una sorta di tappa finale) ove sarà anche presente una sorpresa dolce e salata, gratuitamente offerta a tutti/e (attiva fino le 18,00).

giocare con le matite di sabbia ai giardini Speyer

Nel materiale promozionale non sono indicate e descritte le attività, che si lasciano come “scoperta” a cui accedere solo visitando le postazioni, quale incentivo ad andare in tour; ed effettivamente questo funziona, ascoltando le conversazioni dei partecipanti, mentre si organizzano per passare da una tappa all’altra, a volte seguendo un programma prefissato di tappe da seguire, altre volte rilevando informazioni di altre famiglie con cui – socializzando – si scambiano sia “consigli di viaggio” e sia notizie sulle “scoperte”.

Per una migliore comprensione della dinamica del gioco si fa invito alla visione della Mappa, che si trova nel depliant promozionale interno CENTRO ed esterno CENTRO e interno DARSENA  ed esterno DARSENA.

Questa la lista delle organizzazioni che hanno aderito alla rete della Ludo Orienteering:
Ass. Lucertola Ludens , Scout AGESCI Ravenna 4, Citt@ttiva, Ass. Villaggio Globale, Spazio Ricircolo per il Baratto, Comitato locale Unicef, ARCI Provinciale, Ass. Intercultura, Riga & Sara, Ass. Intercultura, Ass Camaleonte, Conchigliamo, Casa delle Culture, ACER case popolari, Casa Volante e gruppo Ortisti di strada.


Per invitare a riprodurre l’evento anche in altre realtà cittadine, si listano quelle che sono sembrate le regole adottate da ciascun animatore, e che in qualche hanno fatto funzionare bene la “meccanica” del Grande gioco:
-ogni partecipante è libero di muoversi sulla Mappa secondo proprie logiche, visitando e coinvolgendosi nel gioco in uno o più luoghi a sua scelta, il tutto all’interno del lasso di tempo dalle 15,00 alle 18,00;
-in ciascuna postazione di gioco si rilascia un gettone ciascun bambino/a della famiglia per aderire al baratto, scambiando questo con un oggetto in esposizione (il gettone avvantaggia chi non ha niente con se da scambiare in sede di baratto);
-si può partecipare al baratto anche portando con sè cose proprie da scambiare sul posto;
-nelle postazioni ludiche, sarà importante coinvolgere nel gioco e/o esperienza di costruzione e laboratorio espressivo oltre alle giovani generazioni anche gli adulti;
-resta alla famiglia la scelta di quanto tempo sostare in ciascuna postazione;
-non è ammesso il servizio di baby-sitteraggio, la prole resta super visionata dal genitore/adulto di riferimento perchè l'invito è di visitare più luoghi di gioco e non di sostare in uno soltanto.

Dal punto di vista dell’organizzazione, certo non è mai facile mettere assieme tante realtà organizzate diverse e farle tra loro collaborare, ma in questo caso ciascuna di essa è innanzitutto “vestita” di professionalità costruita sull’esperienza, nota per avere collaborato in altre occasioni, e con cui è condiviso lo spirito dell’evento. Altro elemento che ha permesso di tradurre in “ricchezze da andare a scoprire” nella Ludo Orienteering (le diverse postazioni ludiche), è il fatto che queste sono costruite sulla competenza e talenti degli operatori e operatrici coinvolti/e: ciascuno e ciascuna è libero/a di condurre l’attività che ha desiderato e sentito come più appropriata per il contesto.
E un tale contesto richiede di far fare ai partecipanti semplici e veloci esperienze ludiche di carattere motorio, oppure ludico-espressive e/o manipolative (minimamente competitive o collaborative a libera scelta), possibilmente in cui non ci si sarebbe sporcati. Il tutto doveva infatti facilitare il viaggio, indurre ad attraversare il centro città in lungo e largo con poco peso ed ingombro, mantenendo viva la motivazione per la scoperta ogni volta di una piccola novità, che anche li avrebbe messi in contiguità e forse socializzazione con nuova gente.
La libera scelta era la determinante da mai ostacolare, con cui decidere se restare o andare, coinvolgersi per poco o tanto tempo in ciascuna postazione ludica.


viviana e sabina animatrici in piazza san francesco
scout ravenna 4 sui gomma scontri

L’evento di questo 16 ottobre lo si è svolto in seconda edizione e per tale motivo ha beneficiato di tutto quel lavoro grafico che era stato realizzato per la prima edizione, divenendo una vera fatica aggiuntiva: realizzare la Mappa, il Depliant, cercare i luoghi idonei. Soprattutto l’abitare il territorio ha permesso di coinvolgere molte persone che prima essere stimate e competenti del mestiere di animatore, si è stati amici/e e collaboranti in altre operazioni.

Poi c’è la parte della burocrazia e mediazione con gli assessorati, che concorre alla buona riuscita anche sul piano formale, compilando con diligenza le richieste di uso temporaneo del suolo pubblico anche con la motivazione di fare comprendere bene che cosa si voleva fare ed il suo valore, ha accelerato i processi.

La scelta della data non è stata semplice, soprattutto per non farla coincidere con altri maxi eventi cittadini che potevano accadere in quel periodo, avvalendosi di chi lavora in ambito turistico.


tavolo del baratto presso i giardini speyer